PESCHIERA - PIÙ CEMENTO nel Parco Sud, a rischio il grande polmone verde dellhinterland metropolitano. I sindaci sudmilanesi daccordo con la scelta dellassemblea dellente mentre gli ambientalisti gridano allo scandalo. Cambiano destinazione duso 15 ettari, ridefiniti tutti i confini. Era stato annunciato in tempi non sospetti e ormai è divenuto ufficiale: l1,5 per cento del territorio comunale compreso nel parco, per un massimo di 15 ettari, potrà cambiare destinazione. In pratica potranno aprirsi i cantieri per nuovi insediamenti: si potrà costruire su 5 chilometri quadrati, contro i 470 totali di una zona definita agricola. E gli ambientalisti denunciano lattacco ingiustificato al Parco. Ma i sindaci del territorio plaudono alla scelta operata, che consentirà una sistemazione più ordinata dei confini tutelati senza mutilazioni (si acquisisce un pezzo di territorio che diviene edificabile, in cambio però di un appezzamento che diviene «verde» e verrà protetto). Il Parco Agricolo Sud Milano ha convocato lAssemblea dei sindaci ponendo allordine del giorno la variante al Piano territoriale di coordinamento e del Piano di fruizione del Parco Sud. VENERDÌ, alla Cascina grande di Rozzano i 61 sindaci esprimeranno il proprio parere sulle proposte approvate dal consiglio direttivo del Parco. La variante prevede la possibilità, da parte di tutti i Comuni del Parco, di individuare aree di «ricomposizione dei margini urbani» attraverso il proprio Piano di governo del territorio. In pratica si tratta di appezzamenti da risistemare, allinterno del perimetro del Parco Sud, che altrimenti non potrebbero essere toccati: Peschiera o San Giuliano avrebbero a disposizione 150mila metri quadrati. «Questa scelta - afferma Bruna Brembilla, presidente del Parco Sud - integra il lavoro degli ultimi 4 anni in cui la Provincia e il Parco Sud hanno lavorato per realizzare i Piani di cintura, 5 grandi parchi metropolitani attraverso il principio della compensazione che porterebbe a edificare poche aree marginali e degradate nel parco per qualche migliaio di abitanti, in cambio di 20 milioni di metri quadrati di aree verdi».