Di esempi in Europa se ne contano molti, dalla Francia, alla Germania, passando per la Svizzera e l' Olanda, per arrivare al più glam, funzionale e funzionante ovvero Londra. Si tratta di città che hanno saputo strutturare negli anni sistemi di musei, istituzioni, fondazioni, gallerie, coinvolgendo scuole e università, istituti di ricerche e collezioni, e, non ultimi i media per creare una sinergia che promuova e ottimizzi il lavoro intorno all' arte e alla cultura contemporanea. I motivi per farlo? Ci sono convegni e Festival sul Contemporaneo, come quello di Faenza, che scandagliano il tema articolato e complesso, decisamente interessante su come arte e cultura contemporanee incidano sulle nostre società a livello, politico, sociale, culturale, e, anche quotidiano. Se non basta il concetto che la cultura contemporanea è il termometro dello stato di salute e vitalità di una società, si aggiunga che sistemi di musei e istituzioni hanno negli ultimi anni contribuito a ridisegnare urbanistica, assetto sociale ed economico, di quartieri, e città intere dalle 3 grandi riqualificazioni di South Bank, Bankside, e Battersea, a Londra all' intera città di Bilbao. Fra i primi esempi a raccogliere la sfida in Italia, negli anni Ottanta, e a lavorare su un sistema dedicato al contemporaneo, con l' apertura del Castello di Rivoli nel 1984, è la città di Torino che inaugura una stagione invernale con una serie significativa di mostre, convegni e fiere che hanno coinvolto l' intera città e la regione. A scendere in campo un pool pubblicoprivato, un' accoppiata vincente che in Piemonte ha una lunga tradizione, costituito da Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino, con il Castello di Rivoli, Museo d' Arte Contemporanea, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e la Fondazione Torino Musei, che ha promosso la seconda T2 - Triennale di Torino, 50 lune di Saturno una mostra di livello internazionale. Affidata al critico svedese Daniel Birnbaum rettore dello Stadelshule Art Academy di Francoforte e dell' annesso Museo Portikus, nonché neodirettore della prossima Biennale di Venezia, questa seconda Triennale ha portato nelle 3 sedi del Castello di Rivoli, della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e della Società Promotrice 50 fra gli artisti più interessanti del momento all' insegna di Saturno, come simbolo della malinconia e della creatività, come preludio necessario alla trasformazione. A discutere di cultura contemporanea come elemento di trasformazione e sviluppo del territorio si sono incontrati in occasione dell' apertura di Artissima, la Fiera giunta alla 15 edizione, con all' attivo un notevole riconoscimento internazionale, Regione, Provincia, Città di Torino, con la Fondazione Torino Musei, la Camera di Commercio, la Fondazione Crt e la Compagnia di San Paolo, con alcuni degli sponsor dell' iniziativa da Illy, che da anni cura iniziative e eventi sull' arte contemporanea, e che ha presentato qui il premio PresentFuture, a Unicredit Group, a La Stampa che è intervenuto come Media Partner. A completare il panorama la Gam riflette su Enzo Mari, fra le figure più interessanti del design internazionale degli ultimi anni, con una densa antologica dagli anni Cinquanta ai giorni nostri. La Fondazione Merz, invece, con all' attivo un programma di mostre significative da Gino De Dominicis, a Pedro Cabrita Reis, propone ora Matthew Barney, fra le star della critica e del mercato, sbarcato a Torino per presentare la sua mostra. Istituzioni, Musei, Fondazioni, gallerie e collezioni. Qual è la ricetta vincente a Torino? In una parola fare sistema. Ottimizzare il rapporto pubblicoprivato. Gli esempi sono molti e gli intrecci articolati. Un esempio? La collezione CRT che dal 1999 ad oggi ha investito in una raccolta di 240 opere 27 milioni di Euro.
Un inverno con i contemporanei nasce la cultura alla torinese
In Italia, città come Torino hanno sviluppato sistemi di musei, istituzioni, fondazioni, gallerie e collezioni per promuovere la cultura contemporanea. Questo è stato possibile grazie a un pool pubblicoprivato formato da Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino, che ha promosso la seconda Triennale di Torino, 50 lune di Saturno, una mostra di livello internazionale. La Triennale ha portato artisti interessanti del momento a Torino, come simbolo della malinconia e della creatività.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo