Italia Nostra, con il presidente Umberto Zandigiacomi interviene sul caso del park Vittoria: «Abbiamo avuto copia della lettera della Soprintendenza Archeologica del Veneto al Comune di Treviso in merito ai risultati delle indagini effettuate nei mesi di giugno e luglio in Piazza della Vittoria: niente di nuovo rispetto alle dichiarazioni già fatte: è stato trovato un pezzo di storia di Treviso sconosciuto ed in parte imprevisto. Di conseguenza la Soprintendenza ritiene che sia necessario ampliare lo scavo a quasi tutta la piazza: è ovvio che lo scavo deve essere fatto da personale qualificato e specializzato, con i tempi e le spese necessarie. Apprendiamo che è in corso un compromesso e non comprendiamo cosa si possibile «compromettere». Da una parte esiste la possibilità di avere finalmente una seria indagine che dia luce alla storia di Treviso; dall'altra un buco fatto per ricevere automobili che potrebbero facilmente trovare sistemazione a poca distanza. E quale personale potrebbe offrire una impresa specializzata a fare buchi sottoterra quando sappiamo bene che in tutti lavori edili gli unici manovali sono quelli che arrivano dall'estero, incapaci di comprendere, in quanto stranieri, il valore che noi diamo alla nostra storia? Noi continuiamo a ritenere che sia un errore la costruzione del parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria».