MUSEI Caserta La crisi economica si riflette in Italia anche sui musei, con i visitatori in calo del 3,65 nel primo semestre 2008 per i 400 musei statali, mentre sono ancora più preoccupanti le proiezioni sugli ultimi mesi dell'anno (già nel periodo di ferragosto c'è stato un calo del 7,27). La crisi, che ha toccato anche i musei delle città d'arte e non ha risparmiato nemmeno i super gettonati Musei Vaticani ha fatto diminuire visitatori e introiti un po' dappertutto con record negativi per alcune realtà,di solito quelle dove non ci sono stati eventi o mostre particolari. Pesanti «segni meno» affliggono per esempio il Museo archeologico Nazionale di Napoli (- 18,43 di visitatori e -25,49 di introiti); la Reggia di Caserta con il complesso Vanvitelliano (-23,41 visitatori; -16,73 introiti); il Museo Nazionale di Reggio Calabria (-10,08 visitatori; -16,96 introiti) la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea a Roma (-19,42 visitatori; -21,64 introiti) il museo di Palazzo Ducale di Mantova (-19,21 visitatori; - 8,59 introiti) Il museo del bargello a Firenze (-13,97 visitatori; - 9,63). Lo ribadisce la Uil Beni Culturali, che annuncia di aver firmato nei giorni scorsi con il ministero un progetto «per il rilancio culturale di tutti i siti italiani» grazie al quale sarà possibile aumentare l'impegno dei lavoratori. E chiede al ministro Bondi di dare un «segnale alle famiglie» rendendo gratuito per tre mesi, da gennaio a marzo, l'ingresso nei musei e nei siti archeologici. Gennaio, febbraio e marzo, ricorda il segretario generale della Uil di settore Gianfranco Cerasoli, sono i mesi in cui il calo dei visitatori è fisiologico e quest'anno, complice la crisi che sta svuotando le tasche degli italiani la situazione potrebbe essere ancora peggiore.