All'Archivio di Stato fino a gennaio venti opere dal Medioevo al Settecento. L'anticipazione di un progetto che andrà a regime nel 2009 RIPERCORRERE le vicende storico artistiche della nostra regione è di certo una sfida. Gli organizzatori di Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento, ambizioso progetto che coinvolge enti locali, atenei, prestigiose istituzioni statali e non, ne sono ben consapevoli. Da decenni il mondo degli studiosi si misura con quest'esigenza e 44 anni dopo la grande mostra sull'Arte in Puglia dal Tardoantico al Rococò, curata da Michele D'Elia alla Pinacoteca di Bari, ecco decollare la sfida Si inaugura oggi alle 18 all'Archivio di Stato di Bari la rassegna curata da Francesco Abbate, storico dell'arte dell'Università del Salento, che vuol essere l'ideale prosecuzione della mostra del 1964. «Partendo da quel lontano evento spiega il curatore si è inteso riproporre, alla luce delle nuove e più articolate conoscenze, l'originalità e l'organicità di una vicenda artistica che non mancherà di sorprendere sia gli addetti ai lavori che il pubblico non specialistico, considerato anche che la consistenza del patrimonio artistico conservato in Puglia è addirittura superiore a quello della Toscana». Ci si riprova dunque ora, con Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento, mostra che è quasi una scommessa, per lanciare la sfida emersa nei secoli di una Pula glia complessa, ispiratrice di tradizioni, culture, arti, religioni e popoli, in una visione che vuol essere al contempo rilettura del passato e lucida proiezione nel futuro Venti le opere esposte nelle sale dell'Archivio di Stato fino al 16 gennaio (ingresso libero), una selezione rappresentativa del percorso pluriennale, articolato in più fasi e in più sedi espositive. Quest'anteprima barese è, in sostanza, una ouverture del progetto che nel settembre 2009 coinvolgerà Foggia con la sezione medievale (sculture e icone) e un'appendice barese riguardante manoscritti e argenti; Bari, nel successivo dicembre, con la parte dedicata al Rinascimento, e Lecce, nella primavera del 2010, con la sezione mirata su Seicento e Settecento. Singolare la scelta di dar vita ad un'anteprima «È evidente rileva in proposito Abbate che una vicenda in più capitoli, estesi nel tempo e nello spazio, come una vera e propria saga, ha bisogno di un'introduzione, di una ouverture, appunto. La finalità è quella di offrire una significativa panoramica della cultura figurativa che si è sviluppata nella regione nel corso dei secoli al centro della mostra, dal Medioevo al Settecento, cercando di guidare il visitatore lungo aspetti nodali di quella secolare vicenda e lasciando alle fasi successive il compito di articolare compiutamente quelle vicende, anche con la presentazione di novità inedite, alcune di assoluto interesse e capaci di arricchire la conoscenza e l'apprezzamento del patrimonio artistico presente in Puglia». Il percorso espositivo all'Archivio di Stato guida idealmente il visitatore attraverso i secoli dell'arte della Puglia, che fu terra di forte mediazione culturale tra Occidente ed Oriente già all'inizio del Medioevo. In mostra, fra le venti opere provenienti per lo più da chiese e musei, una coppia di formelle reggibattaglio del XII secolo, in bronzo dorato, sbalzato e cesellato, prestata dalla basilica di San Nicola; un prezioso ostensorio in argento e vetro del XVI secolo custodito nella concattedrale di Acquaviva delle Fonti; diverse sculture lignee raffiguranti reliquari e un San Sebastiano in pietra, opera di Nuzzo Barba, conservato nella chiesa di Maria della Natività di Noci. Particolarmente nutrito il settore dedicato alle opere pittoriche con tele a soggetto sacro provenienti dalle maggiori chiese pugliesi, ma anche dai musei della Fondazione Pomarici-Santomasi di Gravina e Castromediano di Lecce, fino ad un'autentica chicca: un manoscritto originale della partitura della "Didon" di Niccolò Piccinni, prestato dalla casa del compositore. La mostra Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento, promossa da Regione e Fondazione Cassa di risparmio Puglia, prevede anche eventi collaterali: oltre al convegno tematico di ieri sera all'Università, il 22 dicembre, ore 19,30, all'Archivio di Stato è in programma il Concerto di Natale: a suonare con strumenti storici saranno il violinista Francesco D'Orazio e il clavicembalista Michele Visaggi.
PUGLIA -- In mostra cinque secoli di arte pugliese
L'Archivio di Stato di Bari ospita una mostra dal titolo "Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento" curata da Francesco Abbate. La mostra è un'anteprima del progetto che si terrà nel 2009 e coinvolgerà Foggia, Bari e Lecce. La mostra presenta venti opere provenienti da chiese, musei e collezioni private. Il percorso espositivo guida il visitatore attraverso i secoli dell'arte della Puglia, che fu terra di forte mediazione culturale tra Occidente ed Oriente. In mostra sono opere come formelle reggibattaglio del XII secolo, un ostensorio in argento e vetro del XVI secolo, sculture lignee e tele pittoriche.
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