Formigoni e Moratti ostentano ottimismo, Penati se ne va sbattendo la porta: "Una riunione inutile" Castelli: "Al Nord 5 miliardi". Ma a decidere sarà il Cipe SUI fondi per l'Expo 2015 arrivano le promesse del governo. «Pronti 5 miliardi per tutto il Nord assicura il sottosegretario alle Infrastrutture Roberto Castelli ma le priorità le decideranno il premier e il Cipe». Il governatore Roberto Formigoni e il sindaco Letizia Moratti al termine della seconda riunione del Tavolo Lombardia ieri al Pirellone ostentano ottimismo: «È stato fatto un passo avanti significativo». Ma il presidente della Provincia Filippo Penati ha abbandonato l'incontro per protesta: «È stata una riunione inutile». Giovedì il Cipe deciderà le priorità, mentre slitta alla prossima settimana il cda della società che gestirà l'Expo. CONTINUA la corsa per trovare i tre miliardi di euro necessari per le infrastrutture connesse all'Expo 2015. Il sottosegretario alle Infrastrutture con delega all'Expo Roberto Castelli ha annunciato ieri che «sono stati individuati fondi per cinque miliardi per le grandi opere del Nord col rifinanziamento della legge obiettivo ». Ma solo una parte, ancora da definire, sarà destinata all'Expo. Per questo, il governatore Roberto Formigoni e il sindaco Letizia Moratti faranno di tutto per inserire il maggior numero di opere "connesse" all'Expo possibile nell'elenco di opere che il Cipe dovrà decidere di finanziare nella riunione di giovedì a Roma. L'elenco è lungo, si va dal completamento dei collegamenti autostradali con il nuovo polo fieristico di Rho-Pero alla Pedemontana alla costruzione delle nuove linee 4 e 5 della metropolitana. Una vera corsa contro il tempo per evitare che altre infrastrutture, come ad esempio la costruzione del Terzo valico ferroviario, abbiamo la precedenza. Il sottosegretario Castelli ora è ottimista: «Sono fiducioso che tutte le opere si possano fare». Ma il sindaco Moratti ora aspetta di vedere i fatti: «Giovedì attendo un segnale di volontà politica positiva, quindi la condivisione delle opere inserite nell'informativa per il Cipe». Concetto che ha ripetuto anche nel suo intervento in consiglio comunale. «È stato fatto un passo avanti molto importante da parte del governo nel reperire i fondi sulla legge obiettivo per l'Expo. Si tratta di un progetto anticiclico che potrà fare da volano per fare uscire dalla crisi la nostra economia. Non è una battaglia di campanile». Il governatore Formigoni, invece, sottolinea che «il Tavolo Lombardia ha preso l'impegno di terminare la costruzione delle nuove infrastrutture entro il settembre del 2014. Abbiamo fatto un buon lavoro ». Non la pensa così il presidente della Provincia Filippo Penati che, dopo aver atteso inutilmente quaranta minuti la conclusione di una riunione tecnica tra Formigoni e la Moratti, ha abbandonato il Tavolo Lombardia per protesta. «È stata l'ennesima riunione interlocutoria ha commentato poi l'assessore provinciale ai Trasporti Paolo Matteucci , Sull'Expo continuano le molte chiacchiere, ma continuiamo anche a non vedere nulla di concreto». Scettica anche l'opposizione di centrosinistra. «Quello del sottosegretario Roberto Castelli spiegano i parlamentari del Pd Emanuele Fiano e Vinicio Peluffo è l'ennesimo auspicio, non una scelta concreta del governo». Nel frattempo, la presidente di Expo 2015 spa Diana Bracco non ha ancora convocato la prima riunione del consiglio di amministrazione. L'incontro potrebbe tenersi tra lunedì 22 e mercoledì 25, ma la Regione, anche per ragioni di opportunità, preferirebbe far slittare la nomina di Paolo Glisenti ad amministratore delegato, nonché l'approvazione del suo compenso, a dopo l'approvazione del bilancio di previsione della società che gestirà l'Expo.
MILANO Expo, le promesse del governo
Il governo ha annunciato di aver individuato fondi per cinque miliardi per le grandi opere del Nord, col rifinanziamento della legge obiettivo. Il sottosegretario alle Infrastrutture Roberto Castelli ha detto di essere fiducioso che tutte le opere si possano fare. Il governatore Roberto Formigoni e il sindaco Letizia Moratti hanno ostentato ottimismo, ma il presidente della Provincia Filippo Penati ha abbandonato la riunione per protesta. Il Cipe deciderà giovedì le priorità, mentre il cda della società che gestirà l'Expo slitta alla prossima settimana.
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