Gli archivi tessili si aprono agli stilisti Nascerà una banca dati dei campionari storici e sarà a disposizione di studenti e designer PRATO. Il Museo del tessuto è il capo fila del progetto Eurotex Id, finanziato con 200 mila euro dai fondi europei per la cultura, che prevede l'elaborazione di un database dei campionari delle aziende tessili del distretto di Prato, delle spagnole di Terrassa e delle portoghesi di Ave. In una prima fase sperimentale la banca dati sarà a disposizione degli studenti della Winchester School of Art, l'University of Southampton e l'Escola Professional Cenatex di Guimares e successivamente di tutte le aziende tessili. «Il progetto - ha spiegato Fabio Giovagnoli nella doppia veste di assessore allo sviluppo economico e di segretario esecutivo di Acte - ha origine in Twintex Museum dove ai musei veniva riconosciuto sia il ruolo culturale, sia quello di collegamento con il territorio. Con Eurotex Id si è aperta una nuova via del rilancio del tessile partendo dal passato, ma con una nuova interpretazione». Infatti, terminata la fase di censimento dei campionari tessili più significativi dei tre distretti, il catalogo on line sarà a disposizione come fonte d'ispirazione per nuove collezioni di tessuti e di abiti. «Inizieremo a studiare i campionari delle aziende presenti nel Museo - ha spiegato il direttore Filippo Guarini - poi allargheremo l'iniziativa a tutte le imprese. Gli studenti delle tre scuole di stilismo elaboreranno alcune collezioni prendendo spunto da quelle catalogate. Nel 2010 organizzeremo una mostra a Prato dove, accanto all' idea originale sarà esposta la collezione moderna». Nello specifico il progetto coinvolge quattro nazioni, un team di sette partner museali per un totale di due anni di lavoro. Nella prima fase il Museo del Tessuto, il Centro di Documentazione e Museo Tessile di Terrassa e l'Associazione dei Comuni della Vale do Ave studieranno il patrimonio per individuare i reperti maggiormente significativi per la storia produttiva dall'industrializzazione all'epoca contemporanea delle aree coinvolte. Da qui nascerà un unico database del Dna tessile europeo. La seconda fase del progetto interesserà invece le scuole di moda: Winchester School of Art, University of Southampton e Escola Profissional Cenatex di Guimaraes. Attraverso l'organizzazione di seminati di approfondimento e di visite studio presso i musei di Prato, Terrassa e Villanova di Familicao, un gruppo selezionato di studenti avrà l'opportunità di studiare le produzioni selezionate e quelle tessili dei territori coinvolti.