POLITICA Napoli "Il piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare della Regione Campania, inserito come allegato F al Bilancio di previsione 2009, si inserisce pienamente nelle inefficienze e nelle 'oscurità' della gestione del patrimonio immobiliare della Campania da parte della Regione". E' quanto affermano i consiglieri regionali del gruppo federato Mpa-Nuovo Psi, Massimo Grimaldi, capogruppo, Salvatore Ronghi, Francesco Brusco e Salvatore Gagliano, che, stamani, hanno tenuto una conferenza stampa nel corso della quale hanno consegnato una corposa e dettagliata documentazione contenente l'elenco e le modalità di gestione economica dei beni immobili della Regione Campania. "La gestione dei beni immobili da parte della Regione è a dir poco fallimentare ha sottolineato Ronghi basta riflettere su questi dati: al 31 dicembre dello scorso anno, i canoni di locazione incamerati dalla Regione per i propri immobili dati in fitto è di quasi due milioni di euro con una morosità che è pari quasi a nove milioni di euro!". "A questo dato si aggiunge, poi, l'eccessivo esborso per fitti passivi pari a oltre sedici milioni di euro ha proseguito Ronghi - ; se a questo si aggiunge che, ad oggi, l'inventario dei beni immobili della Regione non è stato mai pubblicato e che non c'è alcuna rendicontazione della gestione dei beni mobili e immobili dell'istituto Colosimo, emerge evidente che la gestione dei beni immobili da parte della Regione debba essere urgentemente chiarita: per questo motivo ha sottolineato Ronghi, che sul tema ha presentato numerose interrogazioni consiliari, abbiamo ritenuto opportuno trasmettere tutta la documentazione alla Procura della Repubblica". In particolare, il gruppo Mpa-Nuovo Psi ha evidenziato che "nell'elenco dei beni da alienare oggetto del piano allegato al Bilancio 2009, che comprende ben 1219 cespiti immobiliari e 4589 terreni, sono stati inseriti anche i beni pervenuti alla Regione a seguito della soppressione dell'ERSAC, tra i quali hanno sottolineato figurano ben 90 vani catastali al parco Comola Ricci che rappresentano un cespite particolarmente appetibile per possibili affaristi a caccia di affari immobiliari". Dalla documentazione prodotta dal gruppo Mpa-Nuovo Psi emergono, inoltre, "altri casi di gestioni che è possibile definire eufemisticamente dissennate che riguardano, ad esempio, i beni immobili concessi in locazione all'attività Cyrus Camping s.a.s. di natura turistico-ricettivo connessa alla balneazione in località Pozzuoli, per la quale la Regione dovrebbe ottenere lo scarso guadagno di euro 12.317,16 all'anno e per la quale, invece, si registra una morosità di euro 85.305,46; ovvero il caso del Club Europa Tour della nota famiglia dei Di Francia che deve alla Regione 401.000,00 euro perché non ha mai pagato il canone relativo a 50.000 mq di suolo demaniale di cui beneficia. Insomma hanno sottolinea to dalla documentazione raccolta risulta che la Regione non solo non realizza introiti con il proprio cospicuo patrimonio immobiliare ma addirittura registra perdite ingenti a carico del bilancio regionale". Per il gruppo MpA-Nuovo Psi, dunque, "la Giunta deve ritirare l'allegato al Bilancio 2009 in materia di vendita di patrimonio immobiliare, problematica sulla quale va fatta chiarezza attraverso una seduta monotematica del Consiglio regionale in cui esaminare tutti i provvedimenti inerenti in piena trasparenza". "Tale operazione di trasparenza è doverosa e indispensabile ha sottolineato Ronghi anche perché la Giunta utilizza la vendita del proprio patrimonio immobiliare come strumento per appostare in bilancio una voce di presunte entrate derivanti da tale vendita, una operazione che potrebbe costituire un falso in bilancio". Il gruppo MpA-Nuovo Psi ha, dunque, rivolto un appello agli organi di informazione "affinchè diano il loro prezioso contributo nel portare alla luce una problematica di grande importanza e moralità che investe i beni della collettività campana". Fonte : comunicato stampa