Musei Civici da mettere in sicurezza dal rischio incendi. Molti tra i principali tra essi - da Palazzo Ducale, al Correr, a Ca' Rezzonico - sono infatti privi dell'indispensabile certificato di prevenzione incendi, rilasciato dai Vigili del Fuoco. Un documento obbligatorio in assenza del quale, in base alla legge, i musei - come altri uffici pubblici - dovrebbero chiudere. Ma da parte dei pompieri è stato da tempo rilasciato un nulla osta provvisorio per consentire alle raccolte civiche di continuare a restare aperte e mettersi a norma nel frattempo. Un problema che il sindaco Massimo Cacciari aveva sollevato anche a settembre, incontrando alla Mostra del Cinema il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi e consegnandogli un documento con l'elenco delle necessità del Comune per interventi di restauro e somma urgenza nei musei civici, compresa la prevenzione incendi. Una richiesta complessiva da circa 50 milioni di euro, di cui una parte proprio per questa voce. Ma dal ministro non sono arrivate per ora buone notizie, il tempo stringe e perciò, nonostante le difficoltà economiche, nel bilancio di previsione 2009 che si discute in questi giorni, il Comune ha già inserito gli stanziamenti necessari per mettere a norma almeno le situazioni più a rischio. Con fondi residui della Legge Speciale e allo scopo di ottenere appunto il certificato di prevenzione incendi, Ca' Farsetti ha stanziato oltre 763 mila euro per Palazzo Ducale, per i necessari lavori di adeguamento impiantistico del museo, per l'integrazione dell'impianto luci di emergenza e di quello di spegnimento automatico. Sarà anche realizzato un impianto di parafulmine, oggi mancante e saranno ricavati all'interno del Ducale i cosiddetti "spazi calmi", cioè delle aree sicure dove i visitatori possano rifugiarsi in caso di incendio. Sarà messo in sicurezza - con un investimento di 162 mila euro - anche il secondo piano di Ca' Rezzonico, adeguando gli impianti sempre ai fini di ottenere il certificato di prevenzione incendi e per garantire la conservazione delle opere, adeguando le luci di emergenza e l'impianto antincendio e l'impianto di umidificazione. Rimandato invece al 2010 - contando su futuri finanziamenti della Legge Speciale per 850 mila euro - l'adeguamento impiantistico del museo Correr per avere il certificato antincendio e dovrà perciò aspettare l'impianto antincendio dell'Ala Napoleonica, quello di spegnimento del deposito libri della biblioteca del Correr e l'impianto di rilevazione incendio dello stesso luogo. Al Correr si interverrà invece sicuramente già il prossimo anno su solai e coperture, per consolidarli e sistemarli, con una spesa di 245 mila euro. Previsto già nel 2009 - ma non è detto che si realizzi, visto che gli 870 mila euro necessari dovrebbero arrivare da alienazioni immobiliari del Comune, non sempre certe - l'intervento su Palazzo Fortuny, che però non riguarda, per ora gli interventi per ottenere il certificato di prevenzione incendi, di cui pure il museo è privo. Qui l'urgenza è per le facciate esterne del museo - dal lato di calle Pesaro e Rio Ca' Michiel - che devono essere restaurate ai fini della pubblica incolumità, perché esiste, evidentemente, la possibilità di distacchi murari o lapidei. -
VENEZIA - Musei, grana antincendio
Il Comune di Venezia sta lavorando per mettere in sicurezza i musei civici dal rischio incendi. Molti tra i principali musei, come Palazzo Ducale, il Correr e Ca' Rezzonico, non hanno il certificato di prevenzione incendi richiesto dalla legge. Il sindaco Massimo Cacciari ha richiesto finanziamenti per interventi di restauro e somma urgenza nei musei, compresa la prevenzione incendi. Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi non ha ancora fornito buone notizie. Il Comune ha già inserito gli stanziamenti necessari per mettere a norma le situazioni più a rischio, come Palazzo Ducale e Ca' Rezzonico.
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