Casier (N.D.) Meno cemento, più verde pubblico. A Dosson sorgerà un nuovo parco attrezzato della superficie di 34 mila metri quadrati. L'amministrazione comunale di Casier guidata dal sindaco Daniela Marzullo ha concluso l'altro l'accordo per l'acquisizione del terreno. L'area dove verrà realizzato il nuovo parco si trova tra via Peschiere e via Europa, a sud del centro abitato di Dosson vicino agli impianti sportivi. Duravano da tempo le trattative intavolate dal sindaco Marzullo con la proprietà dell'area. L'obiettivo era duplice: garantire ai cittadini un polmone di verde, evitando che l'area potesse con il tempo trasformarsi in un altro insediamento residenziale. Lo stesso Pat di Casier (Piano di Assetto del Territorio) prevede un razionale sviluppo urbanistico basato sul rispetto dell'ambiente e sulla qualità della vita. L'accordo pubblico-privato sull'acquisizione dell'area di 34 mila metri prevede l'attuazione di una serie di interventi. Tra questi la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali protetti per mettere in comunicazione altri due importanti parchi della zona di Dosson: quelli di villa Re Reali e di villa Franchetti. C'è di più. Sull'area passata di proprietà comunale è prevista la realizzazione di una struttura polifunzionale al servizio della comunità. Il complesso potrà ospitare la rinomata Festa del radicchio di Dosson, la tradizionale sagra della parrocchia e una serie di altre manifestazioni che interessano la comunità. «Siamo estremamente soddisfatti-afferma il sindaco Marzullo-per essere riusciti ad acquisire quest'area di dimensioni così importanti, che sarà a disposizione della cittadinanza, delle associazioni del territorio e di tutti quanti vorranno usufruirne per motivi legati al turismo e al tempo libero. Pensiamo- aggiunge il capo dell'esecutivo-che "fare un paese" oggi non significhi più solo costruire, ma piuttosto garantire la vivibilità tutelando e ampliando, come stiamo facendo, gli spazi verdi". La nuova area verde di Dosson dedicata alle attività ricreative e al tempo libero sarà strettamente connessa anche al futuro Campus universitario che la Fondazione Cassamarca ha programmato di realizzare nelle adiacenze di villa Albrizzi-Franchetti.