Portogruaro Ex Perfosfati, la Soprintendenza per i beni ... Portogruaro Ex Perfosfati, la Soprintendenza per i beni culturali e paesaggistici del Veneto dice sì al progetto del Parco archeologico. Il Comune di Portogruaro ha ricevuto il parere positivo della Soprintendenza sul progetto relativo al Parco archeologico che prevede il recupero del capannone dell'ex fabbrica Perfosfati, un edificio pubblico che ha più di 50 anni di vita e che per questo è sottoposto a vincolo. L'intervento, che ha una sua unicità non solo a livello regionale ma nazionale, prevede la valorizzazione del capannone principale, finalizzata alla conservazione della memoria dell'antica vocazione industriale anche attraverso il mantenimento di alcuni elementi strutturali significativi. Il progetto vagliato dalla Soprintendenza prevede anche la realizzazione di opere di arredo urbano e aree a verde. «Come i capigruppo sanno ha detto il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Luigi Villotta questa importante novità è stata inserita nella delibera che verrà portata lunedì all'attenzione del consiglio comunale. Una volta approvati gli indirizzi e le modalità del bando di vendita, potremo indire la gara di vendita delle aree ai privati, che non dovranno solo presentare un Piano urbanistico attuattivo ma realizzare anche il parco archeologico e completare la bonifica. Il parere vincolante della Soprintendenza sul progetto di recupero del capannone è importate perché ci dà la possibilità di portare avanti l'iter amministrativo di un comparto che è strategico non solo all'interno della città di Portogruaro ma in tutta la Venezia Orientale. La rinascita dell'area ex Perfosfati ha concluso Villotta - era uno degli obiettivi più importanti di questo mandato amministrativo». La discussione sulle linee di indirizzo per la predisposizione del bando di gara per l'appalto integrato relativo alla Progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori di bonifica, risanamento, restauro conservativo, risistemazione urbanistica ed edilizia dell'area ex Perfosfati congiunto al trasferimento di beni immobili interesserà il consiglio comunale domani, lunedì 15 alle 18.30. L'appalto relativo alla riqualificazione urbanistica di quella che è stata definita l'area più strategica della città ha come oggetto il parco archeologico e la bonifica. Queste opere pubbliche saranno ripagate attraverso la cessione ai privati di aree che consentono un'edificabilità massima di 93mila metri cubi. L'offerta economica risulterà dalla differenza tra il prezzo offerto per l'acquisto dell'area ed il corrispettivo richiesto per la realizzazione del progetto del parco archeologico. L'area ex Perfosfati, pari a quasi un quarto del centro storico, è una delle aree centrali più grandi sulle quali si sia avviato un processo di riconversione urbanistica nel Comune di Portogruaro.Teresa Infanti