vendita del patrimonio comunale Il Comune mantiene la proprietà del giardino e della dependance e riduce il prezzo per la storica dimora Imperia. Villa Carpeneto va di nuovo all'asta: per la terza volta in pochi mesi il Comune tenta di vendere l'immobile di corso Garibaldi, dichiarato "di interesse culturale particolarmente importante" ed inserito in una "zona di particolare pregio ambientale". Caratteristiche che tradotte in parole più semplici significano una montagna di vincoli che evidentemente sino ad ora hanno scoraggiato i possibili acquirenti. «Due aste sono andate deserte, abbiamo quindi avviato trattative dirette - rivela l'assessore all' Amministrazione finanziaria e al Patrimonio Rodolfo Leone - ma abbiamo anche fissato la data di una prossima asta (il bando sarà pubblicato da domani anche sul sito del Comune) che si svolgerà il prossimo 29 dicembre alle ore 11. Se sino ad ora a pesare sulla mancata vendita di Villa Carpeneto, sono stati molto probabilmente i vincoli di destinazione d'uso che obbligano al massimo rispetto della struttura e dell'ambiente circostante rendendo l'immobile poco appetibile, d'ora in poi le condizioni di vendita potrebbero risultare più interessanti. Per favorire l'acquisto di Villa Carpeneto il Comune ha, infatti, deciso di scorporare la proprietà e di mettere in vendita solo l'immobile principale. «Conserveremo tutto il giardino- aggiunge l'assessore al Patrimonio - ed anche la dependance. Così l'Associazione nazionale carabinieri potrà mantenervi la propria sede». Scorporare l'unità immobiliare significa anche "dividere" l'onere derivante dai vincoli. Per contro il Comune ha anche abbassato la base d'asta, scesa dai due milioni iniziali , al milione e mezzo di euro. L'edificio di corso Garibaldi, che in passato ha ospitato una ludoteca e una scuola materna, sgravato da molti dei vincoli che legano villa Carpeneto al controllo della Soprintendenza dei beni culturali delle Liguria dovrebbe diventare economicamente più interessante,come peraltro pare sia già emerso durante la trattativa privata avviata dopo che la seconda asta era andata deserta. L'amministrazione comunale dunque sembra ottimista sull'esito dell'asta di fine anno bandita anche per dare modo di partecipare ad altri soggetti eventualmente interessati alle nuove condizioni di vendita. Contro la vendita di Villa Carpeneto, una villa di grande importanza culturale e artistica, circondata da un giardino storico che costituisce l'unico polmone verde del centro portorino, si erano scatenate le opposizioni consiliari, da Carla Nattero di Sinistra unita , a Pasquale Indulgenza, capogruppo di Rifondazione Comunista, a Gabriella Badano leader dei Verdi. «Il giardino - ha assicurato l'assessore Leone a margine dell'incontro in cui ha parlato del rispetto del patto di stabilità - rimane del Comune e sarà aperto al pubblico». A proposito del giardino di villa Carpeneto Pasquale Indulgenza per Rifondazione comunista aveva proposto di realizzarvi un'area verde con finalità terapeutiche, destinata alle persone sofferenti del morbo di Alzheimer, in grado di stimolarne al massimo le facoltà sensoriali e rallentare il progressivo decorso patologico.
LIGURIA-IMPERIA: Villa Carpeneto altra asta a fine mese ma senza il parco
Il Comune di Imperia ha deciso di vendere la storica villa Carpeneto, situata in corso Garibaldi, attraverso un'asta. La proprietà del giardino e della dependance rimane del Comune. Il prezzo di partenza è stato abbassato da 2 milioni a 1,5 milioni di euro. Il Comune ha scorporato la proprietà dell'immobile principale, mantenendo il giardino e la dependance. Ciò significa che l'onere dei vincoli associati alla Soprintendenza dei beni culturali delle Liguria sarà diviso tra il Comune e il nuovo proprietario. La vendita è stata motivata dalla mancata vendita di Villa Carpeneto in passato, a causa dei vincoli associati alla Soprintendenza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo