Alla scoperta degli antichi cavalieri livornesi Oggi pomeriggio escursione nell'Oratorio di San Ranieri LIVORNO. Dopo l'apertura del Cisternino di Pian di Rota, Itinerari Livornesi, il pacchetto di percorsi guidati e gratuiti alla scoperta di Livorno, propone una serie di visite alle architetture religiose della città. Oggi tocca all'Oratorio di San Ranieri. Il percorso permetterà di approfondire la conoscenza architettonica ed artistica di uno dei più antichi edifici religiosi della città. Ma non solo; consentirà anche di apprendere l'importanza e l'influenza della flotta Stefaniana in città, le influenze che le antiche confraternite ebbero sulla vita economica, sociale e politica oltre agli aspetti originali e preziosi del vecchio artigianato, specie quello legato alle pietre dure, molto fiorente nella Livorno seicentesca. Il ritrovo è previsto per le 16 in Largo Duomo, 1. L'Oratorio di San Ranieri fu costruito nel 1696 dalla Confraternita del Santissimo Sacramento e Santa Giulia sul terreno del vecchio cimitero di Santa Giulia. L'oratorio è testimonianza della presenza attiva dei Cavalieri a Livorno: tra i fondatori spiccano i nomi dei cavalieri Stefaniani Lelio Franceschi e Francesco Lorenzi, che sono tra i primi livornesi insigniti di una commenda dell'ordine militare dei Cavalieri di Santo Stefano. All'interno dell'oratorio,oltre ai simboli e ai nomi dei cavalieri sono conservate preziose e ricercate tombe, le lapidi e gli stemmi di eminenti cittadini livornesi a sottolineare il legame tra la città e l'ordine cavalleresco. La cappella è caratterizzata da apparati decorativi pittorici presenti sulla volta e sulle pareti, dal pavimento di marmo policromo, dagli stucchi dell'altare e dai preziosi arredi lignei. Il Museo di arte sacra situato nelle sale attigue, ospita una ricca serie di oggetti liturgici antichi, quali reliquari, turiboli ed ostensori. Info. Cooperativa Amaranta Service 320 8887044