Il sindaco, Piero Torchi, e l'assessore alla Cultura, Giorgio Cavallo, annunciano diversi interventi di manutenzione nel centro storico: illuminazione e restauro di palazzi MODICA. (Im) Sarà una giornata storica, quella di sabato, per la città di Modica e per le altre sette del cosiddetto "Distretto culturale del Sud-est della Sicilia" (Ragusa, Scicli, Noto, Palazzolo, Militello, Caltagirone, Catania) del quale fanno parte i centri della Sicilia Orientale tutelate dall' Unesco. L'amministrazione comunale sta lavorando perché, subito dopo la consegna delle targhe in programma sabato a mezzogiorno, al teatro comunale di Noto, la città sia pronta ad onorare al meglio questo riconoscimento. "Stiamo predisponendo tutti gli atti - spiega il sindaco, Piero Torchi - perché, dal punto di vista turistico, la città possa farsi trovare pronta a partire dai prossimi mesi. Il Forum del Distretto, infatti, prevede che - dei cinque milioni di turisti in transito nel Distretto -ben cinquecentomila persone visiteranno Modica e, per tale motivo, stiamo agevolando le istanze da parte degli imprenditori perché ci sia una risposta alla richiesta di ricettività turistico-alberghiera. Abbiamo programmato due conferenze di servizio sullo sportello unico. Non è escluso che la città potrebbe attrarre capitali di grandi gruppi finanziari". Non solo ricezione alberghiera, però, visto che la città si sta trasformando in un grande cantiere aperto per dare maggiore decoro ai monumenti. Si sta programmando, infatti, un'adeguata illuminazione artistica del centro storico: dopo l'attivazione delle nuove lampade in tutti i caratteristici quartieri della città, infatti, tocca alle vie centrali della città, avere una giusta illuminazione. "Inizia il nuovo rinascimento - ribadisce l'assessore alla Cultura, Giorgio Cavallo - i monumenti più significativi del centro storico, infatti, saranno sottoposti a ristrutturazione. E' il caso dei santoni posti sulla scalinata di San Pietro che, fra qualche giorno, saranno ripuliti; ma anche l'esterno delle due maggiori chiese: San Giorgio e San Pietro". "Abbiamo accelerato l'iter - aggiunge il sindaco Torchi - per investire gli ottanta miliardi delle vecchie lire stanziati dall'allora assessore alla Presidenza della Regione, Giuseppe Drago - per la ristrutturazione degli antichi palazzi della città, fra cui anche il palazzo comunale, mentre abbiamo chiesto che i sei miliardi delle vecchie lire, frutto dell'avanzo del consolidamento dei costoni rocciosi, siano utilizzati per parte della ristrutturazione del Castello dei Conti e di quello normanno, sito ai piedi dell' antico maniero simbolo della città". Il Distretto del Sud est, nell'ambito dei beni tutelati dall'Unesco, è l'unico dotato di un piano di gestione, mentre è il più ampio del mondo per estensione del territorio. L'intera manifestazione, che inizierà alle 9, sarà trasmessa in diretta satellitare dall'emittente televisiva Video Mediterraneo.
Modica, il riconoscimento dell'Unesco -"Maggiore decoro ai monumenti"
Il sindaco di Modica, Piero Torchi, e l'assessore alla Cultura, Giorgio Cavallo, hanno annunciato diversi interventi di manutenzione nel centro storico della città. La città sarà illuminata e restaurata, con lavori che includono la ristrutturazione di palazzi e monumenti come la scalinata di San Pietro e le chiese di San Giorgio e San Pietro. L'amministrazione comunale sta lavorando per preparare la città per il riconoscimento dell'Unesco, che prevede la visita di cinquecentomila turisti. Il sindaco e l'assessore hanno anche annunciato la programmazione di due conferenze di servizio sullo sportello unico e la possibilità di ricezione di capitali di grandi gruppi finanziari.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo