Regolamento in otto punti per il decoro della piazza Lassessore Finazzer stila il prontuario Oggi allArengario gli auguri di Aldo, Giovanni e Giacomo Basta con luso «improprio, indifferenziato, generalizzato e incoerente» di piazza Duomo. E basta con «tutte quelle attività in contrasto con gli aspetti storici, artistici, civili e religiosi» del luogo. Ma anche la decisione di utilizzare una parte «delle risorse economiche raccolte» per valorizzare i monumenti e la Galleria, avere «allestimenti eccellenti», con limmagine dei progetti «esaustiva» che dovrà essere valutata in precedenza per valutarne «limpatto estetico». Partono da qui, dalla volontà di autorizzare manifestazioni di qualità, le nuove regole per le iniziative sotto il Duomo. Regole scritte dallassessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory dopo le polemiche sul decoro e il caos dei gazebo in centro. Linee guida generiche, che la giunta però non ha ancora approvato. Rimandando la stesura di un preciso decalogo a lunedì 22, quando a riunirsi sarà il comitato di assessori presieduto dal vicesindaco Riccardo De Corato con gli esperti della Sovrintendenza. E fino ad allora, ad eccezione del concerto natalizio del 20 dicembre di Natalie Cole, ogni altra concessione è congelata. Lobiettivo lo ha ribadito ancora una volta Letizia Moratti nella riunione di ieri: piazza Duomo e lOttagono dovranno ospitare soltanto manifestazioni di qualità. Niente più gazebo invasivi come il tendone dellultima maratona di Milano, che aveva sollevato critiche e polemiche. Ma le regole per luso della piazza, che lo stesso sindaco aveva chiesto di redigere a Finazzer Flory, non sono ancora "legge". Nel documento si attribuiva proprio allassessorato alla Cultura il ruolo di «garante primario dellintero processo» e di «coordinatore in relazione alla Sovrintendenza». Frasi che non devono essere andate giù ai suoi colleghi. Lui si limita a dire: «Ho suggerito due criteri importanti: risarcire il territorio raccogliendo fondi per progetti di solidarietà internazionale e per la ristrutturazione e il recupero dei beni culturali come la Galleria». De Corato spiega: «Quelle presentate in giunta sono linee di carattere generale che saranno approfondite con i diversi assessori. È stato lo stesso sindaco a chiedere un percorso condiviso». Linee generali, appunto. Forse un po troppo per diventare un decalogo. Con gli altri assessori che hanno chiesto di scrivere un documento comune. La proposta di Finazzer fissa un risultato: «Riappropriarsi di una programmazione culturale negli spazi pubblici storici» della città. E un metodo: «La semplicità». Seguono otto criteri. Che adesso ogni membro del comitato (oltre a Finazzer Flory e a De Corato, Giovanni Terzi per il Tempo libero, Massimiliano Orsatti per il Turismo, Maurizio Cadeo per lArredo urbano e Giampaolo Landi di Chiavenna per la Salute) potrà suggerire. Con un appello del vicesindaco: «Il decoro dovrebbe essere garantito anche da chi usa la piazza per manifestare e la imbratta con i graffiti». Oggi pomeriggio, nel giorno di Santa Lucia, proprio dal maxischermo dellArengario, compariranno (alle 17, alle 18.30 e alle 19.45) Aldo, Giovanni e Giacomo: alla vigilia del loro ultimo film girato a Milano "Il cosmo sul comò" hanno registrato un augurio di Natale. «Un bellissimo dono alla città», per Terzi.