Teatro di strada Ventiquattrore di numeri per la nuova casa del circo Lì cera il cinema, adesso cè il circo. Ma fatto con vetro, ferro e legno, e un po di cemento: ha la leggerezza del tendone e la consistenza di un teatro, è il primo spazio in muratura in Italia concepito ad hoc per larte circense. Si inaugura oggi nel Parco Culturale Le Serre di Grugliasco, già officina cinematografica di inizio Novecento: proprio alcuni vetusti magazzini sono stati plasmati per diventare la Casa del Teatro di Strada e del Circo Contemporaneo, che sarà abitata dalla Scuola di Cirko Vertigo di Paolo Stratta. Festa grande oggi per le 24 ore a piedi nudi nel circo, in tutto il parco, cioè nei due tendoni, lo chalet e la Casa; ingresso libero dalle 9 alle 8 di domenica mattina, con laboratori, spettacoli, documentari e performance, massaggi shiatsu, mostre, concerti, aperitivi, spaghettate e colazioni circensi, cabaret e circo disco: iniziative che ruotano intorno al protagonista assoluto, ovvero il pubblico. Molte proposte sono già esaurite, come i laboratori della mattina (ma potrebbero liberarsi in extremis dei posti, info www.casadelcirco.com), ma il carnet è ricco e ce nè per tutti. Alle 11.15, sancendo una liaison con lIstituto per i Beni Marionettistici, Gianluca Di Matteo presenta i suoi burattini a guanto in Le guarattelle di Pulcinella e unora dopo, allaperto, cè il vernissage ufficiale sotto la neve (di zucchero filato) con le coreografie aeree dei Sonics, trapezisti ed acrobati olimpici (coinvolti nella chiusura di Torino 2006) e televisivi; segue la pièce itinerante del Faber Teater Emigranti. Nella Casa alle 13 sarà aperta lesposizione Una vita a rimorchio con 130 modellini di carovane da circo, curata da Rodolfo Ferraris. Alle 15 Arrigo Bergo tratteggia caricature agli spettatori consenzienti ed alle 16 Michela Pozzo e Paolo Data-Blin (è anche il titolare dello studio di architettura Sanprogetto che ha eseguito la riqualificazione) danzano in Sentieri selvaggi. Dalle 17 alle 20 si inanellano sei intriganti atti unici, si tratta di improvvisazioni in cui strumentisti di fama interagiscono con quotati artisti di circo: parte Danilo Pala al sax con lacrobata al palo cinese Michele Pagnotta; gli altri musicisti coinvolti sono Yuriko Mikami al violoncello, Paola Dusio al flauto traverso, Aldo Rindone al pianoforte, Eleonora Moro alla voce e Beppe Turletti alla fisarmonica; inframmezzata alle jam session cè lesibizione della compagnia francese Kaoukafela in Synopsis, alle 18. Dalle 20 il gruppo Meidinitali intrattiene con stuzzichini da pista, in attesa del Sontuoso Gran Kabaret Vertigo condotto da Luca Regina con oltre trenta artisti: sono quasi svaniti i 200 posti ma, sorpresa, per soddisfare le troppe richieste la Scuola di Cirko ha sdoppiato lappuntamento, concertando un secondo e degno Gran Kabaret in unaltra sala, quasi contemporaneo. Alluna carboidrati collettivi con One Past Night di Pasquale Ippolito. La Casa sarà centro di formazione, residenza creativa per giovani compagnie, crocevia di incontri internazionali e sede di spettacoli: questultima opzione finanziamenti permettendo.