Lo sgarbo dei frondisti. Ufficializzato lesercizio provvisorio. Obbligo di pensione a 65 anni I provvedimenti della giunta nomine ad interim per sostituire due direttori Il «mille proroghe» della Regione. In un solo giorno, sul tavolo della giunta di Palazzo dOrleans finiscono lesercizio provvisorio di bilancio per i primi tre mesi del 2009, il prolungamento di sei mesi del rapporto con la Sise per la gestione del «118», il rinnovo del contratto - ma solo per 180 giorni - con le società che gestiscono le biglietterie di musei e monumenti, e infine due provvedimenti per dare una guida ai dipartimenti-chiave della Sanità e del Personale. Ad interim, naturalmente. Riunione corposa, quella di ieri mattina, rinviata di 12 ore per il ritardo nel ritorno da Roma di due assessori - Francesco Scoma, Pippo Gianni e Antonello Antinoro - che giovedì avevano partecipato, a casa Cuffaro, alla riunione dei cosiddetti «congiurati» di Pdl e Udc che contestano le aperture a sinistra di Lombardo. Il governatore, naturalmente, non lha presa benissimo. Uno degli uomini in questo momento più vicini al presidente della Regione, Michele Cimino (area Micciché), ha illustrato alla giunta una relazione sullo stato economico-finanziario dellamministrazione. Chiedendo, come anticipato giovedì da Repubblica, lautorizzazione a presentare un disegno di legge di esercizio provvisorio. Il bilancio, in sostanza, slitta allanno prossimo, in attesa che arrivino i finanziamenti nazionali che serviranno per far quadrare i conti. Lombardo, giovedì sera, ha ottenuto da Berlusconi la garanzia che non saranno toccati i 4,3 miliardi di fondi Fas «a regia regionale» destinati alla Sicilia: allinterno di questo stanziamento, 400 milioni saranno utilizzati per pagare gli stipendi di oltre trentamila precari (forestali, protezione civile, consorzi di bonifica) i cui contratti dovrebbero però essere prorogati già prima della fine dellanno, con un disegno di legge che andrà in giunta la prossima settimana. Dopo tanti annunci, slitta ancora la riforma del servizio di emergenza 118: la gestione rimarrà per almeno sei mesi in mano alla Sise. Palazzo dOrleans fa sapere che «la decisione si è resa necessaria per lultimazione delle procedure del bando di gara con cui il servizio troverà una nuova organizzazione». La presidenza ricorda che «lassessore Russo già alcuni mesi fa aveva firmato una direttiva con le linee di indirizzo ma - questa sarebbe la ragione del ritardo - lattività di elaborazione amministrativa ha dovuto tenere conto del fatto che il dirigente Luigi Castellucci è andato in pensione a novembre». Proprio Castellucci, che era a capo del dipartimento assistenza sanitaria ospedaliera, sarà sostituito, ad interim, da Maria Antonietta Bullara. Mentre il direttore dellagenzia per limpiego Rino Lo Nigro, sempre in via provvisoria, prende il posto al dipartimento Personale di un altro storico dirigente andato in pensione, Alfredo Liotta. Fuori dai comunicati ufficiali, ecco anche il via libera alla proroga dei contratti con le società - Novamusa, Arcadia e Federico II - che gestiscono i servizi aggiuntivi (soprattutto le biglietterie) in aree archeologiche, musei e monumenti siciliani. Il dirigente generale dei Beni culturali, Romeo Palma, aveva già notificato la revoca dei contratti, lassessore Antonello Antinoro ha fatto approvare in giunta il prolungamento della durata delle convenzioni: un altro particolare che rivela lo scontro in atto in piazza Croci. Nel tentativo di snellire un organico regionale che oggi conta oltre 20 mila fra dipendenti di ruolo e contrattisti, la giunta ha approvato due direttive proposte dallassessore alla Presidenza Giovanni Ilarda: la prima prevede che saranno rigettate le istanze di trattenimento in servizio oltre i 65 anni di età per i dipendenti regionali. Nessuno potrà più restare in ufficio per altri due anni, come avvenuto sinora. Con la seconda direttiva si applica la stessa regola al personale di enti regionali. Questa decisione, afferma lassessore, comporterà il collocamento a riposo di 680 dipendenti nel prossimo triennio.