Non cè tregua. Altre 24 ore di pioggia. Un altro giorno di allerta, disagi, paura. E lavviso: «Domani arriva una nuova ondata di maltempo». Ieri, poco dopo le 20, è esploso un collettore della fogna in via Tasso e si è aperta una voragine nel manto stradale, allaltezza del teatro Tasso. I vigili del fuoco hanno sgomberato, in via precauzionale, alcuni edifici allinterno del parco Siaf (ai civici 169 e 175), dopo lo sprofondamento del vialetto daccesso al complesso. Sul posto sono arrivati subito i tecnici della protezione civile del Comune e lassessore Agostino Nuzzolo. «Un vecchio collettore ha ceduto a causa delle piogge - dice Nuzzolo - Stiamo verificando la stabilità dei palazzi e dellintera rete fognaria della zona. I lavori al sistema fognario in via Aniello Falcone mirano appunto a sostituire tutti i vecchi collettori ed evitare in futuro questi problemi». Nel centro storico, invece, è scoppiata la rivolta degli artigiani dei presepi. Le fogne sono otturate da giorni e lacqua straripa dai tombini. Via dei Tribunali, via San Gregorio Armeno e via San Biagio dei Librai ieri erano un fiume di acqua, fango e melma. «I basoli sono tutti saltati. Chi passeggia rischia di cadere e di farsi male sul serio. Il Comune ora si è dimenticato di noi? Questa non è sicurezza? Non siamo più il biglietto da visita per i turisti?» polemizzano in coro gli artigiani della Fiera di San Gregorio. E a pochi passi dalla via dei presepi, ad alzare la voce è un parroco: padre Angelo Palumbo, della basilica di San Lorenzo Maggiore. Il vento ha scoperchiato una parte del tetto della chiesa. «Il tetto si è lesionato venerdì scorso - racconta padre Angelo, davanti allaltare - ma il vero danno labbiamo avuto giovedì, quando, con la pioggia torrenziale, lacqua ha cominciato a scorrere in chiesa. Si era formato un vero fiume, con una piccola cascata ai gradini che portano allaltare». Ieri mattina padre Angelo, per fermare lallagamento, ha trovato una soluzione improvvisata e quanto meno originale. Ha comprato quattro piscine gonfiabili (una quinta è stata regalata dai fedeli nel pomeriggio) e una decina di secchi di plastica e li ha sistemati sotto la falla. A San Lorenzo, ieri, i parrocchiani pregavano con lombrello aperto. «Io sono qui da tre anni - dice il parroco - e arrivo dopo una lunga missione in Africa. Quello che mi fa rabbia è che in Africa era tutto più facile: cerano dei problemi e si affrontavano di petto, in prima persona. Invece qui nessuno fa niente. Ho scritto decine di lettere alla Soprintendenza e al Comune. Sono andato anche a chiedere aiuto personalmente. Ma ho ottenuto poco e niente. Sono venuti i vigili del fuoco che hanno transennato la zona e un tecnico della Soprintendenza, per un sopralluogo. Ma nessuno ha fatto niente concretamente». Don Angelo mostra anche delle lastre di rame che si sono sollevate dal tetto e sono piombate in un cortile interno: «Grazie a Dio non cera nessuno, ma qui si rischia la tragedia - si infervora il parroco - Io lotto tanto per chiedere ai miei parrocchiani legalità, rispetto della città e del bene comune e poi le istituzioni sono le prime a essere latitanti. Mi vergogno per come questa chiesa è stata abbandonata, è un bruttissimo segno per la città tutta». E dal centro storico a Fuorigrotta: si sono allagati spogliatoi e palestre allo stadio San Paolo. Anche se lassessore allo Sport del Comune, Alfredo Ponticelli, assicura: «Allo stato attuale tutte le criticità sono state risolte. Il San Paolo è agibile e lanticipo serale Napoli-Lecce non è in dubbio». Disagi e cedimenti di diverse strade anche a Pozzuoli ed Agnano. La Protezione civile della Regione ha prorogato lo stato di criticità di altre 24 ore. Anche per la giornata di oggi sono previste piogge con rovesci temporaleschi. E si annuncia un nuovo allarme per domani. Nel salernitano, resta alto lo stato di attenzione a Palinuro, dopo lesondazione del Lambro e del Mingardo, anche se ieri mattina sono tornate a casa le 60 famiglie evacuate. La situazione è ancora critica in tutto il Cilento. A singhiozzo, e solo con i traghetti, sono ripresi, infine, i collegamenti con le isole. «Oggi (ieri ndr) abbiamo avuto un giorno di tregua - dice il sindaco di Casamicciola, Vincenzo DAmbrosio - Ora aspettiamo le prossime 24 ore, perché secondo lultimo bollettino meteo la vera emergenza torna domani». (cristina zagaria)
NAPOLI - Allagata San Lorenzo Maggiore Piove senza tregua voragine in via Tasso
In Campania, le piogge torrenziale continuano a causare disagi e allarme. Un collettore della fogna in via Tasso è esploso, causando un sprofondamento del manto stradale e la chiusura di alcuni edifici nel parco Siaf. I vigili del fuoco e i tecnici della protezione civile del Comune stanno verificando la stabilità dei palazzi e della rete fognaria. Nel centro storico, gli artigiani dei presepi protestano per la mancanza di interventi per risolvere il problema delle fogne otturate. Un parroco di San Lorenzo Maggiore ha anche denunciato il danno al tetto della chiesa a causa delle piogge.
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