Capannori è capofila del progetto, saranno riordinati quasi 150 anni di storia locale Il riordino degli archivi più importanti della Piana - da quello arcivescovile, alla Camera di commercio e a tutti i Comuni - è stato affidato al comune di Capannori, che avrà il compito di riorganizzare la memoria del territorio dopo l'unità d'Italia. Capannori è infatti capofila del progetto locale "Lucca.net" per la rete archivistica del territorio provinciale, nell'ambito degli interventi di riordino degli archivi post-unitari. «Si tratta di un importante riconoscimento all'attività svolta dalla nostra amministrazione in questo settore - dichiara l'assessore ai servizi demografici, Lara Pizza - e anche al personale che lavora con impegno e professionalità all'interno dell'archivio comunale. Nel 2005 abbiamo istituito il laboratorio di archivistica del Comune, in collaborazione con alcune università toscane, che ha realizzato l'inventario della sezione pre-unitaria (1801-1865) dell'archivio comunale raccolto in una importante pubblicazione, ed ha collaborato con l'Asl 2 alla catalogazione di documenti presenti nell'ex ospedale psichiatrico di Maggiano». "Lucca.net" è un progetto inserito nel Piano integrato della cultura (Pic) 2008-2010 della regione Toscana, che prevede il rafforzamento delle reti documentarie locali delle biblioteche e degli archivi, incrementando le funzioni e i servizi gestiti in modalità cooperative e lo sviluppo della conoscenza, nonché la catalogazione del patrimonio culturale toscano ai fini della tutela e della fruizione pubblica. Il progetto ha un costo complessivo di 230mila euro ed è finanziato per il 50 dalla regione Toscana, per il 27 dalla provincia di Lucca e per il 23 dagli enti che vi aderiscono. «Il nostro territorio vede la presenza di archivi molti importanti - conclude Pizza - che però non sono in collegamento tra di loro. Con questo progetto, si vuole creare una rete degli archivi e riordinare quelli di altri enti».