Recupero per creare un percorso culturale con la casa di Lucca Tre case, un unico percorso culturale, nel nome di Giacomo Puccini. Con una gestione a quattro mani fra Lucca e Viareggio, in collaborazione con la nipote del compositore, Simonetta Puccini. È questo il progetto delle due amministrazioni comunali, di qua e di là dal monte, all'indomani della decisione del tribunale di Firenze di riconoscere alla fondazione Puccini di Lucca la proprietà della casa del Maestro a Viareggio, a Marco Polo. Una villa che il Comune di Viareggio ha intenzione di inserire nel Piuss, il piano di riqualificazione urbana del centro attraverso il quale ottenere fondi europei per il recupero di edifici o zone di particolare interesse. La Fondazione Puccini di Lucca - spiega il sindaco Mauro Favilla - in quanto proprietaria di questa storica abitazione ha già dato al Comune di Viareggio l'assenso a inserire la villa di Marco Polo (quella dove Puccini visse gli ultimi anni, dal 1921 in avanti) nel proprio Piuss «perché il nostro scopo è quello di avere tutte le case del compositore aperte e visitabili. In una parola utilizzabili a scopo culturale. Per raggiungere questo obiettivo, però, è necessario pensare a una gestione delle varie case del maestro in collaborazione fra tutti gli enti e le associazioni coinvolte». In sostanza - specifica Favilla - la soluzione per rendere virtuoso il circuito delle abitazioni pucciniane, sarebbe instaurare una collaborazione tra Comune di Lucca e Comune di Viareggio, tra fondazione Puccini di Lucca e fondazione festival Pucciniano di Torre del Lago «e ovviamente fra questi enti e Simonetta Puccini, che gestisce la villa museo del nonno a Torre del Lago (dove, fra l'altro, il compositore è anche sepolto). Come ci siamo già detti - evidenzia Favilla - non esistono difficoltà a collaborare fra Comuni e neppure tra fondazioni pucciniane. Ora aspettiamo solo di definire con Simonetta Puccini la donazione (promessa già un anno fa) della casa natale del nonno (ancora chiusa) in Corte San Lorenzo». Se la donazione dell'appartamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca andrà in porto, la fondazione ha già pronti i 250mila euro necessari alla ristrutturazione dell'immobile. Riuscendo a inserire la villa di Marco Polo nel Piuss di Viareggio, ristrutturando l'appartamento di corte San Lorenzo e avendo a disposizione per le visite anche la villa sul Belvedere di Torre del Lago, il circuito delle case pucciniane sarebbe completato. In realtà ci sarebbe anche la casa di Puccini a Chiatri, di proprietà di un avvocato di Milano (Lionel Ceresi, presidente dell'associazione Amici del teatro di Gerusalemme) che l'ha acquistata da qualche tempo: «Il fatto che l'abitazione di Chiatri sia di un privato - conclude il sindaco Favilla - non mi preoccupa perché l'avvocato, come ci ha anche già fatto sapere, ha intenzione di utilizzarla per scopi culturali». Una volta che la ristrutturazione sarà completata, infatti, la villa di Chiatri diventerà un centro importante per la musica, magari a vocazione internazionale.