Oggi inaugurazione dello "scrigno verde" della Provincia Un angolo verde nel cuore della città che torna ai pratesi, è il giardino di palazzo Buonamici che verrà inaugurato oggi alle 11 dal presidente della Provincia Massimo Logli. Un luogo, scrigno di preziosi segreti della storia pratese, che torna ad essere patrimonio condiviso e spazio di incontro per eventi e al tempo stesso spazio museale all'aperto. Ai visitatori si rivelerà un luogo singolare: l'originale giardino pensile - interamente recuperato nel suo spazio - è stato integrato con un vasto parco archeologico che documenta le origini medievali di Prato. Il ritrovamento di preesistenze medievali - un pezzo delle mura più antiche della città, il basamento della torre in alberese mozzata, un tratto di strada lastricata - ha condizionato la progettazione degli spazi consentendo un percorso articolato tra diverse aree funzionali: sito archeologico (con percorsi di visita), zona verde, area per conferenze e incontri pubblici, ristoro con bar e sedute. Un progetto che ha tenuto conto della geometria rinascimentale preesistente che coniugava il rapporto tra spazio verde e aperture di porte e finestre del palazzo. Il giardino, nato come completamento esterno del palazzo, risale al XVIII secolo quando fu un piano sopraelevato piantumabile configurato come "spazio di delizia" da utilizzare durante le stagioni calde. Con l'abbandono dei Banci Buonamici il giardino perse la funzione originaria mentre addirittura sul finire degli anni '50 gran parte del lato ovest fu sbancato e distrutto.