Lucca. Nell'area da 7 ettari a S. Anna restano negozi, uffici e albergo, ma la metà del lotto sarà a verde La giunta cancella 200 appartamenti dal nuovo quartiere previsto a S. Anna: se la commissione urbanistica prima e il consiglio comunale poi confermeranno questo indirizzo, il piano di viale Einaudi verrà ridotto di oltre 30mila metri cubi. Restano, comunque, tutti i negozi, gli uffici e i servizi, dall'albergo alla multisala cinematografica. La metà dell'area da 7 ettari, inoltre, resterà a verde pubblico. S. Anna, il Comune cancella i 200 alloggi La giunta licenzia il piano di viale Einaudi senza più volume residenziale Favilla: «La metà dell'area sarà destinata a verde. Piano presto in commissione urbanistica» LUCCA. Via tutti gli appartamenti, duecento o giù di lì. Spazio soltanto a negozi, uffici e servizi, dall'albergo al centro commerciale e, probabilmente, alla multisala cinematografica. È questo il piano di viale Einaudi che la giunta licenzia e manda in commissione urbanistica, dimezzando (o quasi) la volumetria prevista nel lotto da quasi 7 ettari a S. Anna. L'area - da 67.166 metri quadri - è di proprietà (in buona parte) della Valore immobiliare, società partner del Comune in Polis, la spa dei parcheggi. La giunta si è occupata di questa pratica (spinosa) martedì, con l'intenzione di accelerare l'approvazione definitiva del maxi-progetto contro il quale a S. Anna si è anche costituito un comitato molto attivo: l'associazione, infatti, mesi fa si è perfino rivolta al difensore civico della Regione per provare a bloccare il progetto. In realtà a ridurlo ci pensa da sola l'amministrazione comunale, eliminando gli 8 condomini di appartamenti alti fino a 22 metri previsti nel progetto originario, quello adottato - con i poteri del consiglio comunale - nella primavera del 2006 dal commissario prefettizio. Proprio poche settimane prima dell'insediamento del sindaco Mauro Favilla. Che insiste sulla necessità di approvare in via definitiva il piano prima possibile, dal momento che ora è in stand by da oltre due anni. «Dopo il passaggio in giunta - conferma il sindaco - l'iter previsto per l'insediamento di S. Anna è lo stesso di tutti i piani: valuteremo le tante osservazioni arrivate e in consiglio comunale porteremo le controdeduzioni. Fra queste, quella dell'ufficio urbanistica che propone di eliminare tutti gli appartamenti, dal momento che S. Anna è una delle Utoe (zone) nelle quali è già stato superato il limite previsto per la superficie residenziale dal regolamento urbanistico vigente». In sostanza, visto che a S. Anna sono già state realizzate troppe case, i condomini sono banditi, anche se, in realtà, rappresentano solo il 20-25 della volumetria consentita nel lotto. Il progetto originale, infatti, parlava di un intervento da 132.200 metri cubi che, con le modifiche in arrivo, dovrebbe scendere in maniera netta sotto i 100mila metri cubi: il volume residenziale, infatti, è calcolato in 39.600 metri cubi. «Resteranno, comunque - precisa Favilla - gli altri interventi previsti: gli edifici a destinazione commerciale, direzionale e di servizio (per un totale di oltre 90mila metri cubi)». In sostanza, albergo, cinema, negozi e centro commerciale potranno essere realizzati, anche in virtù della delibera approvata dal consiglio comunale per bloccare gli interventi nelle zone dove si è costruito oltre i limiti previsti dal regolamento urbanistico. Infatti, come precisato dal consiglio comunale pochi giorni fa, nelle Utoe sature (con eccesso di cemento) è vietata la realizzazione di volumetria residenziale (niente nuove case, insomma), ma non quella commerciale o direzionale. «Il dato importante della revisione e del ridimensionamento di questo piano, comunque - evidenzia il sindaco - è che il 50 della superficie del lotto resterà a verde pubblico. Quindi, il consumo di suolo sarà relativo». I nuovi edifici, tuttavia, potranno continuare ad andare in alto, fino a 7 piani in base al progetto originario. Anche se non è detto che si spingano fino a 22 metri. A deciderlo sarà il consiglio comunale, dopo che la commissione urbanistica avrà esaminato la pratica. Ilaria Bonuccelli IL BUSINESS Le nuove concessioni Agriturismo e campi da tennis Un nuovo agriturismo e appartamenti. Sono poche le concessioni edilizie rilasciate per nuove costruzioni. La più importante, appunto, riguarda la realizzazione di un agriturismo (con demolizione di fabbricato preesistente) in via Caporale a S. Alessio; rilasciato, poi, anche il permesso a realizzare 7 appartamenti a Mutigliano ampliando un complesso rurale e 6 appartamenti in via Costa Padre Antonio a S. Marco (al posto di un fabbricato artigianale). Autorizzato pure un complesso sportivo per il tennis in via Fonda, in base al progetto del Dopo culb associazione sportiva dilettanti. DEL MATTONE Restano i 90mila metri cubi di negozi, uffici e servizi, come il nuovo albergo di lusso Viale San Concordio Si prolunga la ciclopista Via libera al prolungamento della pista ciclabile in viale San Concordio, da via Savonarola alla chiesa di Pontetetto. La settimana scorsa, infatti, la giunta ha approvato il progetto definitivo per completare il recupero della strada già dotata di nuovi marciapiedi e nuovi lampioni. Per realizzare il secondo lotto della pista ciclabile saranno necessari 250mila euro. Saranno, invece, necessari 300mila euro per due interventi nelle scuole: 100mila per la ristrutturazione della media Carlo Del Prete e 200mila per l'ampliamento della media Gino Custer De Nobili nell'Oltreserchio. I PROGETTI Lavori ai cimiteri per 270mila euro LUCCA. Ancora un investimento da 270mila euro per sistemare i cimiteri comunali, secondo quanto prevede il piano elaborato dall'amministrazione. La giunta, infatti, ha appena approvato i progetti definitivi per una nuova serie di lavori - per un totale complessivo di 270 mila euro - che interessano sia il cimitero urbano di S. Anna che quello di S. Quirico di Moriano. «Stiamo portando avanti la messa in sicurezza della parte monumentale delle arcate del cimitero urbano - spiega il vicesindaco Giovanni Pierami - e per il nuovo lotto di lavori sono previsti interventi per 150 mila euro che permetteranno di effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre al consolidamento strutturale di una porzione del tetto delle arcate sud. L'amministrazione comunale, sta attuando il piano cimiteriale che contempla un calendario di interventi su tutte le strutture del territorio. Lucca conta 73 cimiteri frazionali, che necessitano di manutenzione e ripristino. Perciò voglio anche ringraziare le associazioni dei volontari e la Gesam (società partecipata dal Comune) che curano queste strutture, perché si stanno impegnando fortemente nella loro manutenzione». Complessivamente - prosegue Pierami - per la riqualificazione del cimitero urbano dovremo spendere 4 milioni di euro «seguendo un progetto che negli anni prosegue in accordo con la Sovrintendenza». Per quanto riguarda invece il cimitero di S. Quirico di Moriano, invece, lo stanziamento di 120mila euro servirà per effettuare «opere di consolidamento per arrestare il movimento franoso che sta interessando una parte della struttura».