Sabato sera l'apertura. Il «no» del soprintendente Domenico Valentino, condiviso anche dal Comune Tante le proposte; dai gioielli, agli abiti agli oggetti in ceramica L'assessore Colonna: «Un luogo recuperato» Gioielli, occhiali, ceramiche, guanti, cravatte, abiti in pelle, capi in cachemire. Questo ed altro si trova nel nuovo Uffizi Center (quasi cinquemila metri quadrati su quattro piani) inaugurato sabato sera in piazza Castellani (ora piazza del Grano) di fronte alla nuova uscita della Galleria degli Uffizi. Dove un tempo c'era il cinema Capitol oggi dunque c'è un centro commerciale. Ma è bene sottolineare - ha detto l'assessore all'economia Francesco Colonna, presente all'inaugurazione - che i diciotto negozi che qui hanno aperto uno spazio variabile da 13 a 30 metri quadrati sono tutti fiorentini». A questi si aggiunge un punto informativo multimediale del Comune con quattro schermi tattili, un bar, un ristorante che aprirà alla fine di marzo. L'insegna in ferro battuto sulla facciata con la scritta «Uffizi Center» al momento dell'inaugurazione era coperta (comunque la scritta «Uffizi Center» era proiettata sulla facciata da fasci di luce) non avendo avuto l'approvazione del soprintendente Domenico Valentino ed essendo stata ritenuta anche dal Comune, che ne ha chiesto la rimozione, «non adeguata al contesto architettonico della facciata e non prevista nel progetto a suo tempo approvato». L'assessore Colonna ha commentato: «Se dovranno toglierla la toglieranno, ma questo è un problema secondario. L'importante è che sia stato recuperato e restituito alla città un luogo che era orribile, uno spazio abbandonato da tempo». E Gianni Cibin, consigliere delegato della Edizione Property del Gruppo Benetton (proprietario dell'immobile) ha detto: «Non voglio entrare in polemica, ma non capisco perché la scritta è stata oscurata. Uffizi non è un marchio vincolato, la scritta mi sembra pulita, mi auguro che possa rimanere».