Inaugurato l'"Arco trionfale" restaurato EMPOLI. In fondo alla chiesa, è avvenuto un miracolo. Tutto è tornato a splendere. I volti delle tre figure femminili, quelli dei putti ed il colore delle nuvole che sembrano sorreggerli. C'è una luce nuova al termine della navata della chiesa di Santa Maria a Ripa. Un'opera d'arte di metà '700 recuperata dopo mesi di restauro. "L'Arco trionfale dell'Allegorie delle Fede" non ha più il telo bianco a coprirlo, non più le impalcature a fargli da corazza, ma su di sè solo gli occhi di una città che ha riscoperto una parte del suo patrimonio artistico. Ieri, in occasione dell'inaugurazione pubblica, quegli occhi erano di tutti. Del sindaco Luciana Cappelli, di Paola Grifoni e Anna Bisceglia della Soprintendenza ai beni artistici e storici di Firenze, che ha finanziato l'operazione di restauro, di don Guido Engels, proposto di Empoli, dei parroci Ivan Pinto e Lorenzo D'Mello di Santa Maria, dell'assessorato alla cultura del comune di Empoli. E poi quelli di tutti gli altri che al miracolo hanno contribuito. Dai parrocchiani, i cui contributi hanno permesso la tinteggiatura delle pareti interne dell'arco, con in testa Alberto Michelucci del consiglio parrocchiale, al gruppo di restauratrici guidate dalla sapiente mano della dottoressa Lidia Cinelli. Proprio lei che ha spiegato quanto difficoltoso sia stato il recupero dell'affresco. «Restaurare l'arco trionfale - ha confermato - è stata dura. L'opera d'arte, infatti, all'inizio si presentava occultata da polvere, nerofumo e pitture successive alla prima stesura. Era talmente sporca da obbligarci ad una intensa opera di pulitura, recuperando le cromie originali». Il restauro ha riguardato inoltre il consolidamento dell'intonaco tramite iniezione di malta idraulica, operazioni di stuccatura in calce e sabbia, cui ha fatto seguito un intervento pittorico a velatura vero e proprio. Ma ora che l'arco è tornato al suo splendore, si guarda già al futuro. Con la fine del 2008, infatti, siamo già al terzo anno dall'inizio dei grandi lavori di restauro della chiesa di Santa Maria a Ripa. Ancora, però, rimangono da compiere quelli che interessano le lunette del portico, il chiostro e l'oratorio adiacente all'edificio ecclesiastico. «Nel frattempo, però, ci godiamo questo tesoro ritrovato - ha detto l'assessore alla cultura di Empoli Massimo Giraldi - ringraziando tutto lo staff che si è occupato con professionalità e competenza dei lavori. La chiesa di Santa Maria a Ripa - ha concluso - rappresenta storia, memoria e cultura del nostro territorio, dove è presente una comunità con una forte identità che vogliamo mantenere viva. Anche e soprattutto attraverso il recupero, passo dopo passo, delle testimonianze storiche e dei nostri preziosi beni culturali». Filippo Cioni
TOSCANA - Torna a risplendere l'affresco settecentesco di Santa Maria a Ripa
L'Arco trionfale restaurato dell'Allegorie delle Fede è stato inaugurato pubblicamente nella chiesa di Santa Maria a Ripa di Empoli. L'opera d'arte, datata metà '700, è stata recuperata dopo mesi di restauro. Il restauro ha riguardato la pulitura, il consolidamento dell'intonaco, le operazioni di stuccatura e un intervento pittorico a velatura. L'arco è stato restaurato con la partecipazione di molti contribuenti, tra cui il comune di Empoli, la Soprintendenza ai beni artistici e storici di Firenze e il parroco della chiesa. Il restauro è stato difficile, ma ora l'opera d'arte è tornata al suo splendore.
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