(ANSA) - CAGLIARI - Con una delibera approvata nell'ultima seduta della Giunta, la Regione Sardegna ha avviato l'iter per l'acquisto al patrimonio regionale della storica Villa Laura ai piedi del colle di Tuvixeddu, dove si trova la piu' grande necropoli punica del Mediterraneo. La commissione tecnica dell'assessorato degli Enti locali ha concluso l'istruttoria sul valore dei beni stimato in 1,9 milioni di euro. Oltre a Villa Laura (questo il nome) e' prevista l'acquisizione di una serie di edifici attigui, il giardino e un terreno di oltre 4000 metri quadrati. Villa Laura della famiglia Cossu-Pinna, e' l' ultima delle ville collinari realizzata alle falde del colle di Tuvixeddu, la sola rimasta integra, in posizione panoramica e leggermente arretrata rispetto al Viale S. Avendrace. La sua geografia rimanda all'assetto che il Viale ha conservato per millenni a calco dell'asse stradale della via e Karalibus, cosi' definita in un miliario del 46. d. C. rinvenuto a Ruinas che ricorda i lavori dell'imperatore Claudio e del praefectus Sardiniae (governatore della Sardegna). Impostata su un tratturo punico, fu fiancheggiata, sul modello delle piu' celebri Appia Antica e Ostiense, a partire dalla meta' primo secolo d.C., da sepolcri di grande rilievo architettonico per eminenti personaggi, da colombaria e da tombe minori di varia tipologia. Superstiti sono la notissima Grotta della Vipera, mausoleo della nobildonna romana Atilia Pomptilla e del marito Lucio Cassio Filippo, esiliato a Cagliari dopo il sospetto di un suo coinvolgimento nella congiura contro Nerone e che innesto', insieme agli altri esiliati, modelli ellenistici in un contesto ancora permeato dalla raffinata antica cultura punica. Sopravvivono a fianco di villa Laura il sepulcrum familiae di Tito Vinio Berillo. La villa, ancora integra nelle sue caratteristiche originarie, fu costruita nel 1907, verosimilmente su un ottocentesco modesto edificio, in base al progetto attribuito all'Ingegnere Giuseppe Manunza, come residenza di campagna di Carlotta Lai, che la denomino' con il nome della figlia. 5 dicembre