Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Casole Nostra: Da tredici mesi abbiamo chiesto gli atti pubblici e le concessioni edilizie di San Severo. Da tredici mesi viene negato ai cittadini e a Italia Nostra l'accesso quei documenti pubblici. Ora, senza che i cittadini possano leggere i documenti che attestano se se il complesso edilizio di San Severo sia stato inserito nel Programma Integrato d'Intervento, o sia completamente abusivo, il comune di Casole d'Elsa prepara la "variante". Secondo l'Amministrazione Comunale quei documenti non possono essere letti perchè in corso indagini da parte della Magistratura. Però possono essere tranquillamente utilizzati per fare la "variante". Senza aspettare che l'inchiesta sia terminata si legifera quindi su un complesso edilizio "sotto sequestro". Fino ad oggi cose di questo genere si erano viste solo in alcuni paesi della Locride. Inoltre il sindaco, il vicesindaco e l'intera giunta che approverà la variante è indagata dalla Procura di Siena per vari reati, insieme all'ufficio tecnico. Come è possibile cha la legge consenta agli indagati di approvare varianti sulle speculazioni edilizie per le quali hanno ricevuto avvisi di garanzia? Siamo allibiti, ma impotenti. Leggi tutto al seguente indirizzo: