Teoricamente le case che formeranno il "Bissuolone", il Peep ... Teoricamente le case che formeranno il "Bissuolone", il Peep numero 2, sono in grado di accogliere 2432 abitanti, in pratica ne ospiteranno 4 mila, probabilmente quando la crisi economica attuale sarà superata. Si fa presto a fare i conti, sostiene l'assessore all'Urbanistica Gianfranco Vecchiato, ed è per questo che intende far sì che il nuovo quartiere nasca come modello di una città possibile, e che sta tenendo incontri su incontri con i due gruppi di costruttori e imprenditori che lo realizzeranno. L'ultimo si è tenuto proprio qualche giorno fa. In tali occasioni Vecchiato cerca di coinvolgere i privati su tutti gli aspetti del progetto che possono fare la differenza: verde, viabilità interna, qualità costruttiva. Il nuovo Peep - visto che andrà ad occupare la vasta area verde che va dal campo da calcio dietro a via Bissuola fino al quartiere Pertini (il Peep numero 1), e dall'Osellino a via delle Messi (una delle poche aree verdi rimaste in centro a Mestre) - dovrà essere all'insegna della qualità del paesaggio, della bioarchitettura, del risparmio energetico e anche della qualità estetica. Anche perché lì siamo praticamente a ridosso del centro di Mestre, e il piano di iniziativa pubblica prevede case a prezzi convenzionati per permettere a migliaia di cittadini, che non hanno i mezzi per accedere al mercato normale, di acquistare una casa in città senza essere costretti a trasferirsi in altri Comuni, e poi magari tornare a Mestre per lavorare aumentando traffico e inquinamento. «Non voglio più palazzoni direttamente sulla strada, non voglio più strade insufficienti, vogliamo zone verdi e aree pedonali» spiega l'assessore Gianfranco Vecchiato, annunciando che la Variante al Piano regolatore necessaria per dare il via alla realizzazione del nuovo quartiere sarà pronta per marzo, massimo aprile. Ormai, insomma, siamo quasi alla fase dell'avvio delle costruzioni: una volta pronta, la Variante dovrà infatti superare il solito iter burocratico, con i passaggi nelle commissioni, in Regione e in Comune e in Commissione di Salvaguardia, e poi i privati potranno chiedere le autorizzazioni e partire con i cantieri. L'interesse, nonostante la crisi immobiliare in atto, è ancora vivo, lo dimostra la partecipazione alle riunioni in Assessorato. «Sì, e dimostrano anche interesse per il piano che stiamo portando avanti - continua Vecchiato -. Ad esempio Angelo Grasso, che coordina i 10 operatori del Consorzio Bissuola Sud, è molto attento alle questioni del risparmio energetico e alle innovazioni tecnologiche». Bissuola Sud e Bissuola Nord sono i due comparti in cui è diviso il lotto complessivo, ma Vecchiato sta lavorando per coordinare i due rispettivi consorzi di imprenditori «perché naturalmente realizzino assieme le infrastrutture che collegano tutta l'area, dato che prima di cominciare a costruire dovranno realizzare le opere pubbliche, viabilità (che andrà ad innestarsi sulla nuova via Vallenari che unirà via Monte Cielo a Favaro con via Vespucci), verde, fognature, illuminazione e via di seguito». I privati si stanno dimostrando sensibili, d'accordo, ma il Comune non ha strumenti per imporre la qualità degli edifici o dell'intero quartiere. «Dipenderà molto dai privati, chiaramente, ma abbiamo impostato il lavoro». E con le prime costruzioni realizzate dall'Immobiliare veneziana, quelle per il social housing, si spera di dare il buon esempio: la cordata Dng Spa, Zuanier Associati e Glass Architettura Urbanistica che si è aggiudicata la gara comunale per costruire 159 appartamenti in social housing, ha elaborato un progetto che prevede molto verde e case con pannelli solari e fotovoltaici, strutture frangisole, altre soluzioni tecnologiche avanzate e qualità delle finiture.
VENETO - BISSULONE: nuovo quartiere modello di una città possibile
L'assessore all'Urbanistica Gianfranco Vecchiato annuncia che la Variante al Piano regolatore per il nuovo quartiere "Bissuolone" sarà pronta per marzo. Il quartiere, che formerà il "Peep 2", sarà in grado di ospitare 4.000 abitanti, ma in pratica ne ospiterà 4.000. Il progetto prevede case a prezzi convenzionati per permettere a cittadini che non hanno i mezzi per accedere al mercato normale di acquistare una casa in città. Il quartiere sarà realizzato con case di qualità, con molto verde e aree pedonali. L'assessore sta lavorando con i costruttori e gli imprenditori per coordinare le infrastrutture e le opere pubbliche.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo