Sono state raccolte e rilegate in un elegante volume, con in copertina una eloquente immagine della facciata palazzo Mazzanti, le 10.572 firme di veronesi che si oppongono alla vendita di palazzo Forti. A illustrare lo «scrigno che contiene i valori della nostra società» è Giorgio Forti spiegando che il libro sarà presto consegnato al sindaco Flavio Tosi. Intanto sono molte le firme e le dichiarazioni di solidarietà all'iniziativa portata avanti dal Comitato per l'amata Verona, che continuano ad arrivare, tanto che il gruppo si è già visto costretto a realizzare una appendice al volume con altre centinaia di nominativi. «In tre mesi abbiamo raccolto una quantità incredibile di firme a dimostrazione che la città chiede che la volontà del donatore sia rispettata», spiega Giorgio Forti sottolineando la disponibilità del Comitato a «trovare un accordo per una gestione alternativa di palazzo Forti». «Ci sorprende che il sindaco, di fronte a un fatto così grande, non si sia mai pronunciato, limitandosi a mandare allo sbaraglio gli assessori», dice Giambattista Ruffo. E prosegue: «Il primo cittadino ha solo detto, in occasione della visita del ministro Bondi, che i soldi ricavati dalla vendita dei palazzi saranno investiti nella cultura, ma se con ciò si riferisce al restauro dell'ex Arsenale, noi replichiamo che sono 40 anni che quella riqualificazione è stata decisa». Per Giorgio Massignan (Italia Nostra) la petizione è «la conseguenza di una mancata pianificazione del patrimonio monumentale cittadino», mentre Augusto Forti spiega che, a breve, il comitato chiederà una «inchiesta per vedere dove è andato a finire tutto il patrimonio del lascito Forti». Michele Bertucco di Legambiente stigmatizza invece il fatto che la decisione di vendere i palazzi storici della città arrivi «senza alcun confronto con la cittadinanza». Infine Ruffo fa sapere che entro la fine dell'anno è attesa la sentenza del giudice Agnese Di Girolamo che si dovrà pronunciare sull'urgenza della causa, decidendo se bloccare la vendita dell'immobile. G.C.
VERONA - Palazzo Forti, sono 10.572 le firme per dire no alla vendita
Il Comitato per l'amata Verona ha raccolto 10.572 firme di cittadini veronesi che si oppongono alla vendita di palazzo Forti. Il libro con le firme è stato presentato al sindaco Flavio Tosi e al ministro Bondi. Il Comitato ha chiesto un accordo per una gestione alternativa di palazzo Forti. Il sindaco non si è mai pronunciato sulla questione, limitandosi a mandare gli assessori. Il Comitato ha richiesto un'inchiesta per vedere dove è andato a finire il patrimonio del lascito Forti. Legambiente ha criticato la decisione di vendere i palazzi storici senza alcun confronto con la cittadinanza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo