Valeva la pena di venire a Firenze per ammirarla, prima che venga rimessa nella sala degli Uffizi». Un commento, una voce fra le tante, raccolta seguendo i visitatori in estasi, immersi in uni viaggio fantastico nellala espositiva di Palazzo Medici Riccardi. E sono tante davvero le persone che ogni giorno, in religioso silenzio, varcano quel portone, calamitate dal richiamo della Madonna del cardellino di Raffaello, esposta al pubblico dopo unassenza durata dieci anni per il delicato (e lunghissimo) intervento di restauro. Non cè crisi che tenga, è la bellezza la vera ricetta scaccia inflazione. I dati lo dimostrano. Dal 23 novembre (apertura al pubblico) a lunedì scorso la mostra è stata vista da qualcosa come 10mila visitatori paganti (di cui 3500 nei tre giorni del ponte della Immacolata), per un incasso globale di 55mila curo (di cui quasi 20mila nel ponte). Inoltre, circa 2mila persone hanno goduto delle visite gratuite. «Questa mostra è lo splendido completamento di un percorso di valorizzazione di Palazzo Medici che abbiamo iniziato quattro anni fa - commenta il padrone di casa, il presidente della Provincia, Matteo Renzi - . Subito dopo il mio insediamento decidemmo di avviare la trasformazione della casa dei Medici non solo nella fruizione architettonica ma anche nella sua capacità espositiva. Il successo a livello internazionale di questa esposizione, che pare destinata a superare laffluenza che fece registrare il Bronzo di Lussino, dimostra che abbiamo centrato lobiettivo: inserire Palazzo Medici nel più ambito circuito culturale e turistico di Firenze e della Toscana». Al gradimento che accompagna lesposizione dellopera di Raffaello soddisfa una sete di cultura che caratterizza non solo i fiorentini, ma il mondo intero - conclude Renzi - . I grandi eventi legati a opere straordinarie della storia dellarte non hanno solo un valore culturale ma rappresentano un volano di tipo economico che ha ricadute benefiche su tutto il territorio». E ANCORA del capolavoro del maestro di Urbino si parlerà domani nellAuditorium dellEnte Cassa di Risparmio di Firenze di via Folco Portinari 5r. A partire dalle ore 10, obiettivo sul restauro della Madonna del Cardellino di Raffaello grazie a un volume (edito dalla casa editrice EdifirEdizioni di Firenze) e a un video prodotto da Studi Uniti di Perla Gianni (entrambi realizzati grazie a Service Assicurazioni e Syncronos Italia srl). Dopo i saluti del soprintendente dellOpificio, Bruno Santi, sveleranno i segreti del restauro Giorgio Bonsanti, Antonio Natali, Marco Ciatti, Patrizia Riitano e Ciro Castelli. Nel parterre dei presenti annunciati anche Cristina Acidini, soprintendente per il Patrimonio storico artistico e etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze, Mario Augusto Lolli Ghetti, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Toscana, Giovanna Cornaro Folonari, assessore alla Cultura della Provincia di Firenze, insieme agli sponsor, Service Assicurazioni e Syncronos Italia Srl. Il volume dal titolo Raffaello: la rivelazione del colore. Il restauro della Madonna del Cardellino della Galleria degli Uffizi sarà presentato da Caterina Bon Valsassina, soprintendente dellIstituto Superiore per la conservazione ed il restauro di Roma. Seguirà la proiezione del video. «SI TRATTA di unoccasione unica per ascoltare dalla viva voce dei protagonisti i problemi e i risultati di uno degli interventi di restauro più importanti degli ultimi anni, realizzato dallOpificio delle pietre dure di Firenze, in collaborazione con la Galleria degli Uffizi, oggetto di una grande attenzione da parte del pubblico e della critica», anticipa il direttore dellIstituto, Marco Ciatti. Per informazioni: Opificio delle pietre dure telefono 0552651347- 0554625441. Per chi ancora non lavesse vista, lopera mito resterà esposta fino al primo marzo 2009 a Palazzo Medici Riccardi (www.polomuseale.firenze.it). star incontrastata della mostra LAmore, lArte e la Grazia. Raffaello: la Madonna del Cardellino restaurata.
FIRENZE - Raffaello superstar
La mostra "Raffaello: la Madonna del Cardellino restaurata" è stata inaugurata al Palazzo Medici Riccardi a Firenze. La mostra è stata vista da circa 10mila visitatori paganti, con un incasso globale di 55mila euro. Inoltre, circa 2mila persone hanno goduto delle visite gratuite. Il presidente della Provincia, Matteo Renzi, ha commentato il successo della mostra, che è lo splendido completamento di un percorso di valorizzazione di Palazzo Medici. La mostra è stata vista anche da personaggi importanti, come Cristina Acidini, soprintendente per il Patrimonio storico artistico e etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze.
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