Fumata nera alla Gam. Dal consiglio di amministrazione che si è tenuto ieri nella sede della Fondazione Torino musei non è emerso, come ci si aspettava, il nome del nuovo direttore della storica istituzione di via Magenta. «Data la situazione in cui ci troviamo, non siamo nelle condizioni di nominare nessuno - ha detto all' uscita la presidente Giovanna Cattaneo Incisa. - Fino a quando il Comune non ci dirà quanti soldi abbiamo a disposizione, non si saprà insomma a quanto ammonta il bilancio 2008, lavoreremo con il vicedirettore e i conservatori, saranno loro a occuparsi del museo». Una scelta polemica, o semplicemente realistica? Cattaneo preferisce non rispondere, ma è eloquente il fatto che i soldi previsti per il 2008 non siano ancora arrivati, né si sappia ancora a quanto ammontino i tagli su quanto stanziato dal preventivo per quest' anno. "Eppure noi le fatture le abbiamo pagate e continuiamo a farlo" continua Cattaneo, che non nasconde la delusione per una situazione di incertezza ormai da troppo tempo prolungata, che va a incidere ora sulla scelta per la direzione del museo. Scelta che doveva avvenire ieri fra i tre favoriti, emersi dopo lunga selezione successiva all' uscita del bando. In pole position il vicedirettore Riccardo Passoni, ma sono candidati forti anche Danilo Eccher, che godrebbe di appoggi politici in casa Pd (era alla guida del Macro, che ha lasciato per dissapori con la giunta Alemanno) e Luca Massimo Barbero, conservatore alla Guggenheim di Venezia e dallo scorso anno curatore delle mostre promosse dalla Regione a Vercelli proprio in collaborazione con la fondazione veneziana. Nelle scorse settimane si sono alternati per colloqui con i vertici del museo anche Giorgio Verzotti, già curatore a Rivoli e al Mart, i direttori dei musei di Ravenna e Trento Claudio Spadoni e Fabio Cavallucci e i "torinesi" Massimo Melotti, assistente alla direzione e p. r al museo di Rivoli, Maria Teresa Roberto, storica dell' arte e docente all' Accademia Albertina, e il direttore di questa istituzione Guido Curto. E se, al di là dei tagli, non si fosse trovato l' accordo sul nome?