PIEVE DI SOLIGO. Stasera (ore 20.30 Auditorium Battistella Moccia), nell'ambito di PaesAgire si parlerà di «Il terzo paesaggio dell'Alta Marca" e verranno presentati i piani paesaggistici di dettaglio della Vallata e del Coneglianese. La tavola rotonda sarà l'occasione per analizzare insieme a tecnici e affermati professionisti del settore urbanistico-ambientale le scelte urbanistiche del passato, ma soprattutto per conoscere e riflettere sullo sviluppo futuro del paesaggio. «Non solo vincoli, che è comunque giusto che ci siano, ma valorizzazione dei beni paesaggistici - afferma Luca Mazzero, assessore all'urbanistica del comune di Pieve di Soligo - A questo puntiamo con i piani paesaggistici di dettaglio che Pieve di Soligo, come comune capofila, insieme agli altri comuni del Quartier del Piave e del Coneglianese sta predisponendo. Si tratta di uno strumento nuovo nell'ambito della disciplina di programmazione urbanistica, un progetto pilota di cui il nostro Comune si è fatto promotore nell'ambito di una sperimentazione a livello regionale. Sarà una programmazione che dovrà andare oltre la stretta visione urbanistica del territorio. I piani non dovranno infatti prevedere soltanto i vincoli paesaggistici, ma contenere misure positive che vadano nella direzione della valorizzazione dei beni paesaggistici».
VENETO - I nuovi piani paesaggistici
PIEVE DI SOLIGO. Stasera (ore 20.30 Auditorium Battistella Moccia), nell'ambito di PaesAgire si parlerà di Il terzo paesaggio dell'Alta Marca" e verranno presentati i piani paesaggistici di dettaglio della Vallata e del Coneglianese. La tavola rotonda sarà l'occasione per analizzare insieme a tecnici e affermati professionisti del settore urbanistico-ambientale le scelte urbanistiche del passato, ma soprattutto per conoscere e riflettere sullo sviluppo futuro del paesaggio. Non solo vincoli, che è comunque giusto che ci siano, ma valorizzazione dei beni paesaggistici - afferma Luca Mazzero, assessore all'urbanistica del comune di Pieve di Soligo - A questo puntiamo con i piani paesaggistici di dettaglio che Pieve di Soligo, come comune capofila, insieme agli altri comuni del Quartier del Piave e del Coneglianese sta predisponendo. Si tratta di uno strumento nuovo nell'ambito della disciplina di programmazione urbanistica, un progetto pilota di cui il nostro Comune si è fatto promotore nell'ambito di una sperimentazione a livello regionale. Sarà una programmazione che dovrà andare oltre la stretta visione urbanistica del territorio. I piani non dovranno infatti prevedere soltanto i vincoli paesaggistici, ma contenere misure positive che vadano nella direzione della valorizzazione dei beni paesaggistici.
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