«Sprint natalizio, il Comune incassa 14 milioni di euro», intitola L'Arena, e al cittadino comune succede di tirare un sospiro di sollievo, pensando che l'introito di 28 miliardi delle vecchie lire dovrebbe sollevare un po'anche gli spiriti a Palazzo Barbieri, e allontanare le minacce di vendita imminente che continuano a pendere su antichi palazzi sedi di importanti istituzioni culturali cittadine. Ma quasi contemporaneamente si pubblica la notizia che «Il Comune vende beni con Piano da 90 milioni», e che «le alienazioni riguardano Palazzo Forti, ma anche scuole dismesse a Trezzolano e Magrano». Il dubbio amletico è se toccherà prima a Palazzo Forti o alle scuole dismesse, e viene da pensare che sarebbe meglio se la precedenza nella vendita fosse data alle seconde, che da tempo sono non soltanto dismesse ma anche parecchio dimesse. Purchè, nel frattempo si salvino le scuole funzionanti e le altre istituzioni culturali veronesi. Ma ecco che nel pieno di queste tensioni compaiono sul quotidiano cittadino due intere pagine, belle e documentate, della brava Emma Cerpelloni, con l'invitante titolo «I nostri edifici scolastici? Sono antichi monumenti». Ma che scherziamo? Cos'è? Un suggerimento? Una istigazione? Proprio nel momento in cui l'attenzione dei pubblici poteri si fa sempre più acuta sugli antichi monumenti sedi di istituzioni culturali, per metterli in vendita, qui si presentano due splendide paginate di altri antichi monumenti veronesi sedi di istituzioni culturali che non hanno nulla da invidiare a Palazzo Forti, a Palazzo Pompei e a Palazzo Gobetti già messi in vendita dal Comune. E mentre si annuncia che purtroppo la prima asta, che partiva da una base di 10 milioni di euro, per la vendita di Palazzo Gobetti sede di una parte del museo di storia naturale è andata deserta, ecco che l'ampio servizio di Emma Cerpelloni presenta con grande rilievo la sede dell'Istituto Pindemonte, adiacente a Palazzo Gobetti, nel monumentale palazzo del Sammicheli che con i primi proprietari, i Bevilacqua, ospitò una galleria di reperti che poi costituirono il primo nucleo del museo di storia naturale. È davvero un rischio, aver sottoposto forse un po' incautamente questa spettacolosa serie di palazzi ricchi di storia e d'arte e sedi di importanti istituti scolastici cittadini all'attenzione, magari interessata e non soltanto culturale, di alcuni nostri maggiorenti in spasmodica e non ingiustificata ricerca di euro. Ma per fortuna la quasi totalità di questi istituti scolastici è di pertinenza dell'Amministrazione provinciale, il cui presidente Elio Mosele è uomo non solo di scuola ma anche di cultura.
VERONA - ALIENAZIONI: Sprint natalizio, il Comune incassa 14 milioni di euro
Il Comune di Verona ha incassato 14 milioni di euro nel corso del natalizio, ma le alienezioni di beni con piano da 90 milioni hanno creato tensioni. Il Comune vende beni, tra cui Palazzo Forti, scuole dismesse a Trezzolano e Magrano, e Palazzo Gobetti sede del museo di storia naturale. In questo momento, l'attenzione si concentra sugli antichi monumenti sedi di istituzioni culturali. Un servizio di Emma Cerpelloni, intitolato "I nostri edifici scolastici? Sono antichi monumenti", mette in luce la sede dell'Istituto Pindemonte, adiacente a Palazzo Gobetti, nel palazzo del Sammicheli.
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