ROMA, 7 MAR - Un monitoraggio puntuale e mirato: i militari del Comando Carabinieri della Tutela per l'Ambiente hanno messo in campo forze ad hoc per combattere l'abusivismo edilizio. Una specializzazione che ha prodotto una campagna dedicata proprio alla lotta al mattone selvaggio. Il 2003 si e' chiuso con 425 controlli. Di questi 144 (il 33,9) sono risultati non conformi e sempre 144 sono state le persone segnalate all'autorita' giudiziaria. I maggiori controlli sono stati effettuati in Calabria: 91 in totale, 57 i non conformi e 53 le persone segnalate. Seguono Sardegna con 70 controlli, 18 non conformi e 22 persone segnalate, Campania (63 controlli, 10 non conformi e 6 persone segnalate), Toscana (60 controlli, 3 non conformi), Friuli Venezia Giulia (35 controlli, 2 non conformi e 4 persone segnalate), Lazio (27 controlli, 23 non conformi e 18 persone segnalate) e Marche (25 controlli, 8 non conformi e 2 persone segnalate). Per quanto riguarda il contributo del numero verde (800253608), in particolare, su 55 segnalazioni, 29 hanno dato esito positivo. Da rilevare, sottolineano al Comando del Noe, che lo scorso anno, rispetto al 2002, si e' voluto mirare a controlli piu' specifici puntando piu' alla qualita'. Nell'ultimo periodo il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente si e' concentrato sui litorali, partendo da quelli a sud di Roma. Dai controlli e' emerso che l'illegalita' colpisce anche il demanio marittimo. Complessivamente, riferiscono i militari, sono 64 le persone deferite nell' operazione litorali. Gli interventi hanno riguardato l'abuso puro e semplice, le costruzioni senza alcun tipo di permesso, ingrandimenti di volumetrie non autorizzate, stabilimenti balneari. Tra i risultati, ultimo in ordine temporale il 14 novembre 2003 con il sequestro di 28 appartamenti in via degli Ermellini a Tor San Lorenzo. Il 5 ottobre 2002 l'operazione demanio ha riguardato il controllo di un'area di quasi 4.000 mq da adibirsi alla costruzione di 8 villini, riferisce il rapporto del Noe, sul Lungomare delle Dune ad Ardea e sempre sullo stesso posto il 10 gennaio 2003 i controlli hanno riguardato 370 mq adibiti a cottage per residenza estiva.