CULTURA. Il sindaco Tosi e l'assessore Perbellini a Roma con il direttore Henry Loirette La collaborazione siglata dal ministro Bondi, che ricucì dopo il caso Goldin Arrivano gli Impressionisti A Palazzo Madama, sede del Senato, si firma oggi l'accordo di collaborazione pluriennale fra il Museo Louvre e il Comune di Verona. Il protocollo prevede una serie iniziative congiunte fra cui una mostra sull'Impressionismo, dall'autunno dell'anno prossimo all'inizio del 2010, da allestire alla Gran Guardia. Alla firma saranno presenti per il Comune il sindaco Flavio Tosi e l'assessore alla cultura Erminia Perbellini e per il Louvre il direttore Henry Loirette. Per il Governo ci sarà il ministro dei beni e delle attività culturali, Sandro Bondi, che ha svolto il ruolo di pontiere e ricucitore di rapporti fra Comune e Louvre dopo che era saltata la mostra sulle opere del museo francese, prevista quest'anno. Verona può vantare così di essere l'unica città dell'Europa scelta dal prestigioso museo di Parigi per un rapporto esclusivo di collaborazione. La mostra in programma dall'autunno prossimo verterà in particolare sui quadri di Corot, anche se ci saranno opere di Cezanne, Monet, Renoir, Pissarro, Matisse e altri artisti. Secondo quanto riferisce l'assessore alla cultura Perbellini l'accordo prevede che le opere vengano concesse gratuitamente al Comune, che però si attiverà per coprire i costi dell'organizzazione, anche cercando degli sponsor. Un altro obiettivo dell'accordo, come spiega sempre l'assessore Perbellini, potrebbe essere, sul modello già adottato dal Louvre, quello di proporre iniziative per fare di un museo un punto d'incontro e di coinvolgimento culturale dei giovani e degli studenti. Il protocollo che sarà firmato oggi contiene appunto impegni pluriennali. Si andrà, quindi, oltre il 2009. Per il 2015, l'anno dell'Expo di Milano che coinvolgerà però anche le città vicine, a Verona sarà infatti in programma anche una mostra su Paolo Caliari detto «Il Veronese». Ma il futuro, un po' lontano in verità, ma comunque già in parte delineato, potrebbe riservare a Verona anche un importante riconoscimento. Nel 2018 potrebbe vedersi assegnare il titolo di città europea della cultura. In questa prospettiva l'accordo pluriennale con il Louvre potrebbe tornare utile a Verona per promuovere mostre, rassegne ed eventi culturali in vista dell'appuntamento, ma anche per il 2018 stesso. Di fatto, con l'odierna firma del protocollo, Verona archivia il caso Goldin, il manager artistico trevigiano che dichiarò di aver già speso circa 400mila euro per le mostra, poi annullata. Non è escluso che la vicenda possa avere un seguito, ma soltanto nelle aule dei tribunali.E.G.
Museo Louvre a Verona oggi si firma l'accordo
Il Comune di Verona e il Museo Louvre hanno firmato un accordo di collaborazione pluriennale. La mostra sull'Impressionismo, prevista per l'autunno prossimo, sarà allestita alla Gran Guardia. Il direttore del Louvre, Henry Loirette, e il ministro dei beni e delle attività culturali, Sandro Bondi, saranno presenti alla firma. La mostra sarà dedicata a Corot, Cezanne, Monet, Renoir, Pissarro e altri artisti. L'accordo prevede che le opere vengano concesse gratuitamente al Comune, che si attiverà per coprire i costi dell'organizzazione.
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