Ricorrenza celebrata con una mostra particolare La Valdinievole di ieri in un'esposizione di cartoline d'epoca l 12 dicembre 1998 si inaugurava il museo all'Osteria dei Pellegrini, quello che, negli intenti iniziali, doveva servire da raccordo tra l'uomo e il suo territorio, tra il cittadino e la storia della Valdinievole. Adesso il Museo della Città e del Territorio compie 10 anni, una decade di avvenimenti, mostre e iniziative capaci di implementare il percorso galleristico nell'atmosfera cittadina. Per festeggiare la ricorrenza domenica prenderà il via la rassegna "Valdinievole in posa", dove luoghi, persone, usi e costumi tra '800 e primi del '900, sono raccontati grazie all'esposizione di cartoline postali d'epoca (sia di corrispondenza ordinaria, sia per la promozione delle attività economiche), pannelli esplicativi e proiezioni. Un tuffo nel passato per dare un senso al presente e al futuro, la storia della Valdinievole nei suoi cambiamenti e nelle sue peculiarità, un territorio colmo di realtà diverse ma complementari, distribuite in maniera equilibrata e pronte a essere riscoperte e apprezzate. L'indagine è partita su una trama di 3000 immagini da cui è nata un'esposizione con tre diversi livelli di lettura: la prima riguarda le diapositive e le cartoline originali, la seconda va più in profondità con l'uso di cartelli tematici divisi per tipologie (area urbana e rurale, attività economica, panorama delle ville, ambiente naturale e fattorie), la terza vuole immergere l'avventore dentro la città vera e propria, grazie ad una proiezione sequenziale di immagini che avvolgeranno l'ospite in un ritorno nei tempi andati. «Sono cartoline come visione congelata dell'esistente rapportata in quel preciso momento storico - commenta l'assessore alla Cultura Caterina Ranieri - una mostra che vuole ricostruire il paesaggio nella sua interezza, vuole far capire i mutamenti nel tempo». È la memoria che viene a galla, l'attuale condizione di Monsummano e della Valdinievole lascia il posto a una commemorazione lucida dei principali momenti passati: «È un archivio digitale - continua l'assessore Ranieri - una documentazione utile per le ricerche, volano di conoscenza oltre che per gli appassionati anche per la classe dirigente del nostro territorio, è una riserva di studio e di analisi della società, dobbiamo riappropriarci della storia valdinievolina, il nostro futuro parte dalla memoria». L'iniziativa "Valdinievole in posa" resterà aperta al pubblico fino al 25 gennaio (il lunedì mattina, al pomeriggio dal mercoledì al venerdì, e sia al mattino che al pomeriggio il sabato e la domenica), ed è stata organizzata dalla provincia di Pistoia con il contributo della Regione Toscana e della Fondazione Banca di Pistoia e Vignole per la Cultura e lo Sport.