VOLTERRA. Su il Guarnacci di Volterra in testa alla lista dei musei del territorio come numero di presenze nel 2007, giù il Museo di Arte Sacra di Bientina all'ultimo posto della classifica. Sono solo 15 i visitatori infatti di questa esposizione che raccoglie arredi e paramenti religiosi. I materiali in mostra sono di proprietà della parrocchia mentre l'edificio è di proprietà comunale. «È da molto che non vengono fatti investimenti nella struttura» si affrettano a dire dal comune, visto che tenere aperto un museo per 15 persone l'anno sembra davvero esagerato. Pochi appassionati varcano la soglia. Scorrendo la classifica dal basso, dopo le centoventi presenze nel 2007 del Museo Archeologico di Castelfranco di Sotto, si trovano le 300 del Museo dei Mestieri del Legno di Cascina, che contiene strumenti e oggetti legati alla tradizione della lavorazione del legno, settore in cui Cascina è specializzata. Sembra comunque che gli sforzi fatti per diffondere la conoscenza di questa struttura nel territorio siano stati premiati: secondo una stima, nel 2008 i visitatori sono stati sinora circa 450. Risalendo ai vertici della classifica, troviamo il Museo Piaggio di Pontedera con 30mila presenze. «Siamo molto soddisfatti di questo risultato - afferma il professor Tommaso Fanfani, presidente della Fondazione Piaggio - l'obiettivo è quello di migliorare ancora attraverso mostre, seminari e convegni». La prossima grande esposizione dal titolo "I Cardini della Visione. 5 artisti livornesi: Raffaele De Rosa, Hemmes (Maurizio Stiaffini), Mario Madiai, Ivo Lombardi, Armando Tanzini" si aprirà il prossimo 15 gennaio per concludersi il 28 febbraio. Buoni i risultati anche del Museo della Geotermia di Larderello, nel comune di Pomarance: i dati ufficiali registrano 43.756 presenze, anche se dal museo giunge voce di almeno 10.000 visitatori in più. Attraverso fotografie, strumenti e macchinari, l'esposizione documenta la storia dello sfruttamento industriale del fenomeno geotermico dei soffioni, le acque calde del territorio di Larderello. Anche questo museo ha visitatori eterogenei: gruppi scolastici, turisti in vacanza nelle vicine città di mare, studiosi di geotermia. Oggi si parla molto di energie rinnovabili e questo è uno dei pochi luoghi dove è possibile conoscere le procedure di sfruttamento dell'energia geotermica. Un ulteriore slancio sarà dato dalla nuova sede: è imminente infatti il trasferimento nell'antico palazzo de Larderel. Difficile raggiungere i risultati di Volterra: sono 58.832 le presenze 2007 del Museo Civico e ben 82.931 quelle del museo Guarnacci, sul quale la città è decisa a investire ulteriormente. «È in corso il restauro delle prime due sale del museo - spiega Alessandro Togoli, assessore alla cultura del comune di Volterra - verranno modificate anche le collocazioni dei materiali esposti e revisionate le didascalie esplicative». La novità principale che arriva dalla Valdicecina riguarda un progetto che probabilmente diventerà presto realtà. «Stiamo pensando - conclude Togoli - di creare un sistema museale che comprenda tutta la Valdicecina, da Volterra a Montecatini fino ad arrivare a Pomarance, questo porterebbe alla nascita di un percorso più ampio e strutturato in modo da trattenere i turisti il più a lungo possibile sul territorio».
TOSCANA - Un sistema museale per la Valdicecina
In Toscana, nel 2007, il Museo Guarnacci di Volterra ha registrato il maggior numero di presenze tra i musei del territorio con 82.931 visitatori. Il Museo di Arte Sacra di Bientina, invece, ha registrato solo 15 presenze. Altri musei toscani, come il Museo Piaggio di Pontedera e il Museo della Geotermia di Larderello, hanno registrato numerose presenze, con 30.000 e 43.756 visitatori, rispettivamente. Il Museo Civico di Volterra e il Museo Guarnacci sono in corso di restauro e si prevede un ulteriore investimento nella città. Inoltre, si sta lavorando a un progetto per creare un sistema museale che comprenda tutta la Valdicecina.
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