Un foglio di carta sulla porta annuncia che la galleria oggi (ieri ndr) resterà chiusa. Eccezionalmente, dicono a Palazzo Corsini, una delle sedi della Galleria Nazionale dArte Antica, per recuperare lapertura straordinaria dell8 dicembre. Ma turisti e studiosi sanno bene che quest"eccezione" accade troppo spesso per essere definita tale. E le aperture festive non centrano. Il vero problema è la carenza di addetti al servizio di vigilanza, come spiega Michele Di Monte, funzionario storico dellarte di via della Lungara, che sulla porta della galleria desolato racconta: «La mancanza di custodi spesso ci impedisce di aprire il museo per problemi di sicurezza». Lultima volta è successo giovedì scorso, ma gli episodi rischiano di moltiplicarsi durante linverno, quando è linfluenza a decimare un organico già scarso. «Abbiamo dodici addetti alla vigilanza, ma ce ne servirebbero almeno altri cinque ? continua Di Monte ? perché negli ultimi anni i custodi trasferiti o andati in pensione non sono stati integrati con del nuovo personale». Basta che una mattina un paio di loro si sveglino con la febbre per mandare in tilt lintero sistema. Senza peraltro che i potenziali visitatori possano esserne informati in anticipo, visto che le malattie, come si sa, non implicano preavviso. «Lo sappiamo allultimo minuto e siccome non gestiamo direttamente il sito internet è impossibile per noi comunicare la chiusura in tempo reale» si giustificano. Ma anche se potessero aggiornare di persona la loro pagina web probabilmente sarebbe troppo tardi per chi già si è messo in viaggio, come la coppia di turisti tedeschi arrivata fin qui per ammirare i capolavori di Palazzo Corsini. Dal "Giudizio Universale" del Beato Angelico a "San Sebastiano curato dagli angeli" di Rubens, che impreziosiscono una collezione di circa 300 opere tra dipinti, bronzetti, mobili e sculture. Un peccato soprattutto, però, per la famiglia De Angelis di Padova, impaziente di vedere la mostra dedicata al pittore veneziano Gian Battista Piazzetta, allestita nella sala rossa della galleria di Trastevere per la rassegna "Il quadro del mese". Un interessante percorso monografico che mette a confronto due tele dellartista, appena restaurate, raffiguranti il celebre tema biblico di "Giuditta e Oloferne". E le studia attraverso un allestimento che integra con materiale analitico e illustrativo la semplice fruizione dellopera. Un vero peccato, dopo gli sforzi necessari a realizzare una mostra con questa sensibilità, dover chiudere il museo. Ma spesso non cè altra scelta. «Quando era direttore Sivigliano Alloisi è capitato addirittura che noi funzionari ci mettessimo a sostituire i custodi» racconta Di Monte. Si cerca di fare di tutto insomma, pur di aprire, ma le condizioni sono disperate. «Il problema interessa moltissimi musei ? aggiunge il funzionario - nella Capitale quasi tutti quelli del Polo museale per la città di Roma, ma so che anche gli Uffizi a Firenze, per citare un caso clamoroso, soffrono la stessa carenza». Ma, mentre gli spazi più grandi in casi di emergenza si possono permettere di chiudere solo alcune sale, a via della Lungara il lucchetto va messo alla porta dingresso. Lattuale direttrice, Paola Mangia, da tempo segnala al Ministero e alla Sovrintendenza il caso di Palazzo Corsini. Ma il problema sono i fondi per i Beni Culturali, che di Finanziaria in Finanziaria si assottigliano sempre di più. Lultima speranza, per la Galleria Nazionale dArte Antica, è il concorso indetto dal Ministero per lassunzione di 400 addetti alla vigilanza, attualmente in fase di pre-selezione. «Ma lassunzione in sé, se pur positiva, non ci metterà al sicuro ? conclude Di Monte ? perché bisognerà vedere dove i nuovi custodi verranno mandati».