Di terreno da costruire, in paese, non ce n'è proprio più. Passi l'idea di urbanizzare quel poco che è rimasto - le Balze, a monte della Como- Bergamo, e qualche aggiustamento minore qua e là - ma, a eccezione di qualche piano di intervento in aree dismesse, Lipomo non ha più suolo da consumare. In assenza di lavori di edilizia privata, niente entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione. A dirlo sono i numeri inseriti nel bilancio del Comune, che testimoniano una flessione tra i capitoli con il segno positivo che, per essere compensata, si traduce necessariamente in un rallentamento delle opere pubbliche. «Non voglio prendere scuse, anche perché è sotto gli occhi di tutti che quest'anno non sono state portate a compimento alcune opere programmate. Purtroppo dobbiamo confrontarci con un brusco calo delle entrate», ammette l'assessore ai lavori pubblici, Adolfo Izzo. Ad approfondire la questione economica è l'assessore al bilancio, Luigi Beretta, che mette sul tavolo dati che, più d'ogni altra cosa, spiegano l'esatta situazione in cui si trova il municipio di via Cantaluppi. «Mediamente - afferma - il Comune ha incassato negli anni passati circa 400mila euro all'anno di oneri di urbanizzazione. L'anno passato siamo calati bruscamente a circa un terzo, incassando circa 150mila euro. Quest'anno abbiamo inserito a bilancio la stessa cifra. Peccato, però, che al momento di questi soldi ne siano entrati meno di 60mila euro». È vero che di qui a fine anno le cose potrebbero cambiare, ma senza la marcia in più (in termini di entrate) rappresentata dagli oneri dei Piani integrati più volte annunciati dal sindaco Giordano Molteni, c'è poco da stare allegri. «In termini di proventi dallo sviluppo urbanistico - continua Beretta - la mancata chiusura di un'urbanizzazione che contavamo di completare ha determinato lo scostamento rispetto alle previsioni d'inizio anno. Lo spazio per edificare, del resto, è stato pressoché tutto esaurito nel recente passato e, di conseguenza, non si può più costruire al di fuori di aggiustamenti minimi che certo non incidono più di tanto sulle entrate di bilancio». In attesa dello sblocco di una situazione economica complessiva «che certo incide anche a Lipomo», però, a essere penalizzati sono gli interventi sul territorio, stretti tra la necessità di fare quadrare il bilancio, rispettare i dettami del Patto di stabilità e riequilibrare, in negativo, le difficoltà alla voce entrate. «A conti fatti e se si escludono piccoli interventi di manutenzione, al di là dell'illuminazione pubblica - dice Izzo - siamo riusciti a fare pochi lavori. Alcuni appalti li avvieremo proprio a cavallo tra la fine dell'anno e l'inizio del 2009, così da aprire i cantieri nel corso dell'anno prossimo».
Lipomo (CO) - Suolo libero esaurito. Crollano gli oneri, il Comune in bolletta
Il Comune di Lipomo ha visto calare drasticamente le entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione, passando da circa 400mila euro all'anno a circa 150mila euro l'anno scorso. Quest'anno si è ripetuto il trend, con un'incassata di circa 150mila euro. L'assessore al bilancio, Luigi Beretta, spiega che la mancata chiusura di un'urbanizzazione e la pressione per bilanciare il budget hanno portato a un rallentamento degli interventi pubblici. Alcuni lavori sono stati avviati, ma la situazione economica complessiva è difficile e gli interventi sul territorio sono stati limitati.
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