Il ministero dei Beni culturali, la Biblioteca nazionale di Firenze, la Fondazione Primo Conti di Fiesole, il Centro studi campaniani di Marradi. Sono molte le istituzioni interessate al manoscritto di Dina Campana. Ed è ovvio, data la straordinaria importanza del documento. Il problema sarà trovare i fondi necessari per partecipare all'asta del 18 marzo. Il manoscritto è stimato fra i 180.000 e i 200.000 euro. Intanto il prezioso quaderno è in viaggio per Firenze, prima tappa di una breve serie di esposizioni. Domattina alle 10 sarà in mostra all'Hotel Excelsior in piazza Ognissanti. Poi, eccezionalmente, sarà portato a casa di Mario Luzi, il poeta che trent'anni fa raccontò il ritrovamento. Un omaggio voluto da Stephane Bloch Saloz, presidente di Christie 's Italia, affidato a Fabio Massimo Bertòlo, responsabile della sezione libri antichi e autografi della casa d'aste. Seconda tappa Milano, alla Mostra del libro antico (da giovedì prossimo al Palazzo della Permanente). Terza tappa, a Roma, nella sede di Christie's in piazza Navona.