Pesarese, è fra i maggiori esperti internazionali di voci Gianni Tangucci nuovo direttore artistico della Fondazione Arena? Il commissario della Fondazione Arena, Salvatore Nastasi, nell'accompagnare pochi giorni fa il ministro dei Beni e delle Attività culturali Sandro Bondi in visita a Verona, non aveva fatto mistero delle sue intenzioni di nominare a breve un direttore artistico. Si tratterà, aveva detto esplicitamente, di «una personalità di grande fama», cui affidare le scelte dei cast del prossimo cartellone estivo areniano. Più propriamente sembra disposto a dotare la Fondazione di un «consulente speciale» che dovrebbe restare in carica solo il tempo necessario, due o tre mesi, per espletare l'incarico artistico, in attesa che la gestione commissariale compia il suo iter. Il più accreditato sembra essere comunque il pesarese Gianni Tangucci (un vero esperto di voci ed uno dei massimi specialisti della lirica internazionale), il cui nome sta circolando con sempre maggiore insistenza negli ultimi giorni. Nastasi ha in questo momento i più ampi poteri decisionali, rappresentando di fatto il Consiglio di amministrazione e quindi le sue decisioni sono inappellabili. Spetterà poi al nuovo Consiglio di amministrazione ed al nuovo sovrintendente, una volta finito il commissariamento, effettuare altre scelte definitive in campo di direzione artistica o musicale. Gianni Tangucci vanta un curriculum di tutto rispetto perché è già stato vice direttore artistico al Teatro alla Scala di Milano, direttore artistico al Comunale di Bologna, alla Fenice di Venezia, all'Opera di Roma e al Maggio Musicale Fiorentino. Inoltre, ha compiuto brillanti studi musicali al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, dove si è diplomato. Nastasi conosce bene le sue caratteristiche e le capacità per averne osservato il tragitto artistico a Firenze e per averlo di recente nominato, con gli stessi incarichi, al Teatro San Carlo di Napoli. Tangucci è impegnato come direttore artistico anche alla Fondazione Pergolesi - Spontini di Jesi e si sarebbe inizialmente dichiarato non disponibile per Verona, ma le insistenze di Nastasi nelle ultime settimane si sono fatte pressanti e sembrano aver fatto finalmente breccia. D'altronde, il compito di Tangucci a Verona non richiederebbe una particolare e continua presenza. Alla Fondazione Arena in questi tempi non si è infatti rimasti con le mani in mano e si sono già raccolte numerose disponibilità di noti artisti, pronti a partecipare al prossimo Festival lirico. Ora a queste disponibilità bisogna dare una precisa fisionomia e una logica sequenza. La consulenza di Tangucci potrebbe così diventare determinante consentendo al festival areniano un felice avvio.