Mi hanno comunicato i condomini degli antichi palazzi prospicienti su piazza Santa Maria degli Angeli che si sono già rivolti al professor Abbamonte per la tutela sul piano amministrativo dagli eventuali danni arrecati ai fabbricati, ma anche perché indignati dallo stravolgimento che subirà la piazza che non molto tempo fa era stata restaurata dal Comune. Non è quindi affatto vero quanto afferma Umberto De Gregorio (Repubblica 7 dicembre) che linteresse della città e dei residenti sta nellopposto di quanto si propone di denunciare Italia Nostra, la quale riterrebbe «preminente linteresse ideologico a fermare una bruttura rispetto allo sviluppo economico e sociale del quartiere e della città». De Gregorio accusa inoltre lassociazione di pretendere di mettere il centro storico di Napoli «in naftalina, imbalsamarlo, renderlo immobile, immodificabile». Egli ignora che il centro storico è tutelato dal piano regolatore, approvato dal consiglio comunale l1162004; e nella tutela dello stesso si è impegnato lo Stato italiano nei confronti dellUnesco. Purtroppo ha idee confuse sui problemi della tutela e considera la difesa di piazza Santa Maria degli Angeli un esempio tipico di come la sinistra «ha privilegiato un concetto di conservazione che mal si coniuga con quello di sviluppo» (!). Qualche lettore più giovane ha invece appreso con interesse quali e quante difficili battaglie ha affrontato dagli anni Settanta lassociazione per evitare ulteriori sventramenti e operazioni di speculazione edilizia (da ultimo nel 1986 il cosiddetto "Regno del possibile"), che avrebbero comportato la perdita della memoria storica della città. Coloro che esprimono una evidente insofferenza per tali azioni ? e spero che De Gregorio abbia frainteso e non sia tra costoro ? sono spinti da interessi che si stanno ancora più palesando negli ultimi tempi, e che sono in contrasto con la difesa dellinteresse pubblico. Lazione di Italia Nostra ? è bene precisarlo allopinione pubblica ? non è finalizzata al blocco dei lavori in sotterranea della metropolitana (tranne che non intervengano scoperte archeologiche o problemi di carattere geologico). La denuncia dellassociazione concerne la gratuita alterazione, anzi la inconsulta scomparsa della piazza per la realizzazione dello specifico progetto in superficie (sulla cui qualità non entriamo peraltro nel merito). Ognuno dovrebbe rendersi conto che in questo caso la tutela ambientale e architettonica comporta anche unazione dovuta per il rispetto della legalità. E la legalità non è una opzione! La piazza è tutelata dallarticolo 123, comma 5 bis, del piano regolatore e dallarticolo 136 del codice dei beni culturali, approvato il 2212004. Il comma 5 bis del citato articolo 123 sancisce: "Nelle aree di proprietà pubblica sono consentiti interventi per la realizzazione delle nuove stazioni ? e sono ammesse esclusivamente soluzioni che prevedano uscite a raso, scoperte o coperte". Dice esclusivamente "uscite a raso". Invece si intende realizzare un lucernario alto tre metri che invaderà la piazza sottraendola alla cittadinanza. Italia Nostra chiede quindi solo il rispetto del piano regolatore e della legalità. Ciò che sorprende in tale vicenda è che De Gregorio abbia scritto anche un articolo su Repubblica del 3 dicembre, intitolato La società che critica senza impegnarsi. Egli sosteneva ? ed è condivisibile ? che a Napoli intellettuali e professionisti criticano senza impegnarsi nellazione politica. Ma ora dobbiamo chiederci con sconcerto di quale nuova classe politica si invochi lavvento. Nello stesso articolo infatti De Gregorio, guarda caso, auspica una «politica intesa come il regno del possibile». E a giudicare dal suo successivo intervento sembrerebbe che egli auspichi futuri amministratori locali svincolati da ogni «concetto antico di salvaguardia ambientale». Simili, inquietanti aspettative non sono affatto episodiche. Sono sintomatiche. Rientrano nel clima della campagna politico-mediatica tesa a far dimettere il sindaco Iervolino, che ha dichiarato (Repubblica 7122008): «Subisco attacchi per il piano regolatore da giornali legati ai costruttori». E non a caso è stato candidato (Il Mattino del 22 ottobre) da Berlusconi a sindaco di Napoli lindustriale Lettieri, il quale sul Corriere del Mezzogiorno del 2122007 dichiarava con forza: «Siamo pronti a rilanciare il Regno del possibile». Ora conosciamo quale è il programma del candidato del centrodestra a sindaco di Napoli: il ritorno alla deregulation urbanistica e al sacco di Napoli. Lautore è presidente di Italia Nostra sezione di Napoli
la Repubblica
9 Dicembre 2008
NAPOLI - URBANISTICA: la piazza della discordia
GU
Guido Donatone
la Repubblica
Un gruppo di condomini degli antichi palazzi prospicienti su piazza Santa Maria degli Angeli ha rivolto al professor Abbamonte per la tutela amministrativa dagli eventuali danni arrecati ai fabbricati. L'associazione Italia Nostra ha denunciato la gratuita alterazione della piazza per la realizzazione dello specifico progetto in superficie. La piazza è tutelata dal piano regolatore e dal codice dei beni culturali. Italia Nostra chiede solo il rispetto del piano regolatore e della legalità.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Mattino · 3 Feb 2004
Libreria Colonnese. Nessun vincolo
la Repubblica · 19 Lug 2005
Il paesaggio e i pontili di Mergellina
la Repubblica · 23 Nov 2005
NAPOLI: Capodimonte ha nuovi amici
la Repubblica · 15 Mar 2006
NAPOLI: Non toccate il Piano regolatore
la Repubblica · 13 Set 2006
II falso Auditorium della fredda Ravello
la Repubblica · 10 Gen 2007
LA LETTERA Italia Nostra agli industriali "Sanate i debiti del San Carlo"
la Repubblica · 19 Mag 2007
NAPOLI - Il vero volto di Hamilton il mercante
la Repubblica · 23 Giu 2007
NAPOLI - Il letargo del Comune
la Repubblica · 26 Lug 2007
NAPOLI - Piazza Municipio un progetto da cambiare
la Repubblica · 6 Nov 2007
CAMPANIA - Nessun porto tra Nisida Coroglio e Bagnoli
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
la Repubblica · 10 Dic 2006
LAPPELLO "La Toscana blocchi subito tutti gli interventi edificatori"
la Repubblica · 10 Dic 2006
"Io, Torino e i Faraoni dodici mesi di traguardi"
la Repubblica · 10 Dic 2006
IL CONVEGNO. Italia Nostra vuole lanciare una campagna per lacquisto e "la demolizione dellecomostro"
Il Mattino · 10 Dic 2006
Musei e scavi come ripartire dai beni perduti
Il Mattino · 11 Dic 2006
Napoli. Gestione dell'arte: sulla Scabec scontro tra soprintendenti
la Repubblica · 10 Dic 2006
Le capitali culturali collaborino per crescere
Corriere della Sera · 11 Dic 2006
Enit, la svolta Paolucci: stop ai viaggi inutili
la Repubblica · 11 Dic 2006
Torna a Palermo l'arte moderna
La Stampa · 10 Dic 2006
Sgarbi: Ho fatto il parassita delle idee torinesi
Il Messaggero · 11 Dic 2006
Le lezioni su Roma antica sono le più scaricate dal web. II ciclo dell'Auditorium conquista un pubblico sempre più vasto
l'Unità · 11 Dic 2006
II Modello Soru.
il Sole 24 Ore · 10 Dic 2006
In Italia tre siti Unesco a rischio bocciatura
il Sole 24 Ore · 10 Dic 2006
Palazzo Madama. Diciotto anni di attesa
Avvenire · 10 Dic 2006
Musei. Boom di visitatori. Ma come cambieranno?
il manifesto · 10 Dic 2006
Tanti mercanti (stranieri) in fiera
Il Messaggero · 11 Dic 2006
FANO Il nuovo presidente del Museo Getty di Los Angeles James Wood ha auspicato, in un'intervista al settimanale Newsweek
Gazzetta del Sud · 11 Dic 2006
Il nuovo "look" del Santuario di S. Maria di Costantinopoli
Corriere della Sera · 12 Dic 2006
Io, Roma, Italia Nostra e le mie spine nel fianco
Il Mattino · 12 Dic 2006
Beni culturali, il catalogo che divide
Fonte non specificata · 12 Dic 2006
NAPOLI. Beni culturali, investiti mille milioni