Tutti i progetti sovvenzionati con i fondi Ue dalla giunta regionale guidata da Bassolino Finanziati osservatori per il piercing e campi Rom a Scampia Con 7 miliardi 747 milioni di euro «Bassolino avrebbe potuto rimettere al mondo la Campania, e farne un fiore all'occhiello agli occhi del mondo», dice Mimmo della Corte, autore del pampleth «Bassolino, amici e compagni». E invece quella massa di denaro piombata a pioggia su questo territorio, è andata via via polverizzata nell'efficientissima macina di sprechi realizzata ad hoc dalla giunta. Tant'è che solo l'82 dei soldi è stato impiegato, e il 57 di esso è andato a finire su progetti-sponda, ovvero su progetti che precedentemente (come tutt'oggi) erano falliti. Uno esempio per tutti è Bagnoli. Nel luglio 2003 era stato firmato un accordo di programma tra ministero dell'ambiente, comune, provincia di Napoli, regione, Bagnoli Futura e autorità portuale, con il quale si affidava a quest'ultima il compito di rimuovere la colmata a mare, utilizzando i materiali bonificati per il riempimento della darsena di Napoli est. Costo dell'operazione 40 milioni di euro, inizio dei lavori ottobre 2003, fine prevista dicembre 2006. Dopo 4 anni si viene a sapere che il 17 luglio 2007 è stato firmato un diverso accordo di programma tra gli stessi attori per il trasferimento dei materiali della colmata nel porto di Piombino. Costo dell'operazione 970 milioni di euro cioè 25 volte di più. Ma la bontà dell'Europa per la Campania è infinita, e dunque, per il periodo 20072013 ha messo a disposizione cifre elevate come nel periodo precedente. In Campania di certo i problemi sono tanti, e tante sono le idee. Ma le speranze di un impiego virtuoso delle risorse si infrangono dando un occhio ai 357 progetti messi in cantiere dalla regione. Qualche esempio eclatante? «Lavori di realizzazione e integrazione del sistema parcheggi a servizio dell'azienda ospedaliera "G. Rummo" di Benevento, opera per la quale occorreranno ben 4,8 mln di euro. O, «turismo sostenibile come modello integratore tra i diversi settori economici ed i beni culturali ed ambientali» per «costruire il futuro» di una «regione alla luce del sole», realizzando un «progetto di riprod (rete immateriale per la promozione della ospitalità diffusa)», cui dovrà provvedere la Comunità montana del Partenio con un finanziamento di 975.000 euro. Ma la fila degli sprechi è davvero lunga che sarebbe difficile citarli tutto d'un fiato. Proviamoci: 1.532.106,40 euro per il completamento di un campo sportivo in un comune di appena 10mila abitanti; «Museo virtuale del Risorgimento» che sarà realizzato dal Cnr a Salerno, con quasi 3.325.666,00, un milione per la valorizzazione delle testimonianze del centro storico-recupero di Piazza Roma a Pontelandolfo (Sa), 1,8 mln per recupero e valorizzazione del santuario rurale dedicato al culto di demetra e kore ad Albanella, 16 milioni di euro per un polo giudiziario ad Aversa, circa 500mila euro per un presidio territoriale per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile nella comunità montana del Basento, 5milioni per un parco urbano di interesse regionale a Frigento, 120 mila euro per un Osservatorio sul suicidio, 70 mila per uno studio sugli effetti del piercing. Ancora, 3.675.000 per una piattaforma telematica per l'erogazione di servizi alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini della valle dell'Irno, 450.000 euro per il servizio Pronto bus... sento! alla Comunità Montana Bussento (Sa), 716.000 per un Laboratorio culturale e auditorium per servizio d'orientamento al turista a Monteverde (Av), più quasi un milione per l'allargamento della via che porta al castello baronale di Monteverde e altri 600.000 per un "percorso processionale" sul colle dell'Incoronata. Molta sensibilità anche ai Rom se sono stati stanziati 7 mln per un villaggio Rom a Scampia, quartiere che di per sé rappresenta un dequalificante suk. E poi, 9,5 mln per un centro congressi e chiesa di San Celso nel Rione terra di Pozzuoli. Quasi 5 mln per un osservatorio regionale sistema universitario campano, 1.650.000 euro per la rete delle «case del cittadino» a Napoli, 860.000 per il progetto Turismo rewind (significato non pervenuto) a Sant'Agata dei Goti, 1.500.000 euro per un progetto atlante: sistema integrato per lo sviluppo locale alla Comunità Montana Serinese Solofrana, quasi 3 milioni per l'educazione ambientale sulle Grotte di Cauto a Letino (Ce), 1.623.000 euro per un progetto dei lavori di realizzazione di un parco turistico attrezzato ed una passeggiata per lo sguardo in località Parco del Palumbo. E concludiamo con i 2 mln per «contenere la fuga dei cervelli» ad Avellino, un milione per il sito Qualiano online e 38milioni a Giffoni multimedia Valley «lotto funzionale». Così è se vi pare.
CAMPANIA - Sprecopoli in Campania da 7,7 mld
La giunta regionale della Campania, guidata da Bassolino, ha ricevuto 7 miliardi 747 milioni di euro di fondi Ue. Tuttavia, solo l'82% di questi fondi è stato impiegato, e il 57% è stato speso su progetti falliti. Un esempio di questo spreco è il progetto Bagnoli, che era stato iniziato nel 2003 con un budget di 40 milioni di euro, ma è stato trasferito a Piombino con un costo di 970 milioni di euro. Altri esempi di sprechi includono il completamento di un campo sportivo con 1.532.106,40 euro, il Museo virtuale del Risorgimento con 3.325.
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