Aula Maratona in Consiglio Dodici ore di dibattito, 60 emendamenti discussi, ancora 35 da affrontare nella seduta di martedì. Il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri ha sciolto ieri mattina alle 5.30 la seduta che aveva all' ordine del giorno il documento di inquadramento di urbanistica: quello, cioè, che definirà gli indirizzi per le scelte prossime venture sulla gestione del territorio. Quello, tra l' altro, che alzerà l' indice di edificabilità, che oggi è 0,65, in alcune zone della città arrivando a un metro cubo di costruito per metro quadrato di terreno. Quello che, come insiste l' assessore Carlo Masseroli, «garantirà finalmente a Milano la possibilità di realizzare un mercato dell' affitto a prezzi accessibili e abbasserà il prezzo dell' edilizia convenzionata in affitto». Fra gli emendamenti approvati spicca, soprattutto per aver conquistato la convergenza di voti del centrodestra e del Pd, quello che ha come prima firmataria la consigliera di opposizione Carmela Rozza: una garanzia per l' housing sociale e per quote garantite di affitto. Ha avuto il via libera anche la proposta (riveduta e corretta) illustrata dal consigliere azzurro Fabio Altitonante, che consente di costruire anche nelle aree a vincolo decaduto. «L' obiettivo - spiega il capogruppo di FI, Giulio Gallera - è di ampliare la fascia di edilizia convenzionata, recuperando anche in centro della città i "buchi" oggi inutilizzati». Molto critico, invece, il consigliere Basilio Rizzo, della Lista Fo: «Se cerchiamo una ragione per far esistere la commissione antimafia, la stiamo trovando con questo documento. Basterebbe infatti affidarle il compito di esaminare tutte le centinaia di piccoli progetti che verranno messi in moto da questo provvedimento». Martedì, si ricomincia. E. So. Pagina 5