Il coordinamento delle periferie, dopo la manifestazione in occasione della visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Museo Archeologico dei Campi Flegrei, scende di nuovo in campo e diffonde un'altra nota. «È un dato di fatto che nelle periferie i cittadini siano costretti a vivere in un ambiente malsano e inquinato, è scritto in una nota. Da qui lo striscione "Le periferie vivono male e muoiono prima" dietro al quale un gruppo di cittadini del Comitato delle Periferie ha attirato l'attenzione del capo dello Stato sul «degrado in cui versa il nostro territorio». «Siamo riusciti a consegnare un cd con le immagini già esposte nella mostra fotografica "Territorio violentato" - continua il comitato guidato da Michele Amirante - e la richiesta perché il Presidente disponga il commissariamento di quest'amministrazione, maggioranza ed opposizione, in quanto responsabile degli attuali scempi sulla pelle dei cittadini delle periferie". In settimana, in data da definire, una nuova conferenza stampa. pa.ca.