Lappello di Italia nostra e Uil Beni culturali. "Più rispetto per lAltare della Patria, non è un lunapark" «La scala sia davvero unopera provvisionale come è scritto sui cartelli». Ed «è ora di togliere da dosso il Vittoriano anche lascensore di vetro e acciaio». Italia nostra e la Uil Beni culturali rialzano il tono della polemica intorno agli interventi sul Monumento al milite ignoto dopo le foto pubblicate da Repubblica sulla scala anticendio che, sul fianco dellAra Coeli, impatta in maniera invadente sia sulledificio otto-novecentesco sia sullinsula romana di II secolo d. C. «Continua il lavoro dei barbari su Roma - dichiara Gianfranco Cerasoli, segretario generale della Uil -. È assurdo, si è fatto tanto per il Pincio ma tutti tacciono sullo scandalo dellAltare della Patria. Noi siamo pronti a riprendere la battaglia perché siano smontati la nuova scala e lascensore, bocciato anche dal Comitato scientifico per i beni architettonici del ministero». Duro anche Oreste Rutigliano, consigliere ed esponente storico di "Italia nostra": «La devono piantare di trattare il Vittoriano come fosse un lunapark. Oltre al valore architettonico, il monumento incarna lidentità della patria». La scala montata per servire laula Zanardelli rientrerebbe negli interventi di messa a norma delledificio. «La verità - insiste Rutigliano - è che la Soprintendenza competente non avrebbe dovuto autorizzare questa uscita. Se la scala non può essere nascosta, non si fa. E la sala non si usa, pazienza». "Italia nostra" ha in programma un incontro con il ministro Bondi. «Sì, gli chiederemo di intervenire per la salvezza del Vittoriano. La scala deve essere davvero provvisionale, ossia provvisoria. E deve essere tolto al più presto anche lascensore voluto da Rutelli». La struttura in vetro si trova alle spalle del Vittoriano. «Ma limpatto sullAltare è pesantissimo proprio dal punto di vista della scala, ossia dallAra Coeli». E aggiunge lambientalista: «Da piazzale Ugo La Malfa, inoltre, lascensore di acciaio ridicolizza anche la torre del Campidoglio: Stato e Comune sono offesi da quella struttura».