I gruppi consiliari di Forza Italia e An al Comune di Grosseto di nuovo all'attacco del sindaco. Stavolta perché Bonifazi non è andato al workshop su Cultura e Turismo promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Un incontro organizzato a Grosseto (Fattoria La Principina), al quale ha partecipato il ministro Bondi. Dunque, argomenta il Pdl, il sindaco avrebbe dovuto avere l'accortezza istituzionale di recarsi a fare gli onori di casa al ministro, in nome e per conto della città. «L'iniziativa - dice il centrodestra - non aveva nulla di politico e la caratura degli intervenuti lo provava. C'erano rappresentanze di Camera di commercio (la casa istituzionale di tutte le imprese maremmane), associazioni di categoria e organizzazioni di impresa che operano sul territorio provinciale; c'era l'Apt, c'era un'autorevole rappresentante della Soprintendenza ai beni archeologici, c'era un istituto di credito cooperativo come la Banca della Maremma, che è punto di riferimento non solo per le imprese locali, ma anche per l'intero sistema istituzionale provinciale; c'era la dirigente scolastica dell'Istituto professionale Einaudi, con una rappresentanza di 40 studenti, a portare il contributo di una scuola impegnata a fornire competenze professionali per far crescere l'impresa del turismo e il più generale sistema dell'accoglienza in questa provincia. C'erano anche il prefetto e il questore di Grosseto, nonché i rappresentanti di quasi tutte le forze armate. E, infine, c'era il ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi, che ha onorato la numerosa e qualificata platea della sua presenza e del suo contributo, ma a cui il sindaco non ha neppure sentito il dovere istituzionale di venire a porgere il saluto della città di Grosseto. In altre parole, vi era una cornice istituzionale di altissimo profilo, in cui la politica di schieramento è rimasta volutamente fuori, perché al Comune di Castiglione della Pescaia premeva aprire un percorso di riflessione e fornire un contributo di idee a questo territorio rispetto a due settori strategici per la sua economia quali sono, appunto, turismo e cultura». Secondo il centrodestra Bonifazi «o non ha ritenuto la platea adeguata per il suo livello, oppure ha ritenuto di non dover cogliere l'opportunità che anche a lui e al Comune di Grosseto veniva offerta per confrontarsi con gli attori locali su tematiche vitali per la nostra economia». Curiosità: nel 2007 Monica Faenzi, sindaco di centrodestra di Castiglione, fu coinvolta in una polemica simile perché non andò a "salutare" Romano Prodi (allora premier) in vacanza nel suo paese. «Ma quella era una visita privata», obietta oggi il centrodestra.