Abusi: unindagine sul Palazzo Firrao In corso lavori di ristrutturazione LA soprintendenza apre un fascicolo su Palazzo Firrao, in via Santa Maria di Costantinopoli, il palazzo monumentale che affaccia su piazza Bellini. Unindagine per capire se si stanno compiendo degli abusi, durante i lavori di ristrutturazione, per realizzare appartamenti extralusso. Si prospettano addirittura una sospensione cautelativa immediata del cantiere e una segnalazione alla magistratura. Palazzo Firrao è uno dei più rappresentativi esempi dellarchitettura rinascimentale del Seicento. Tutto pare da una denuncia del Comitato Italia Nostra. «Nelledificio monumentale sono in corso ingenti lavori - scrive Guido Donatone, presidente dellassociazione Italia Nostra alla Soprintendenza - vi chiediamo di effettuare un controllo per verificare la regolarità o meno dei lavori». Il fascicolo è sulla scrivania dellarchitetto Anna Matta Cerraso. Ieri fino a tarda mattinata gli operai hanno continuato a lavorare. Allesterno nessun cartello di inizio o fine e lavori. Quando gli operai entrano ed escono si riesce ad intravedere la scalinata principale e i muri su cui sono stati tracciati gli impianti elettrici tra fregi impolverati. Al piano terra, invece, si vedono degli infissi rimossi. Il palazzo è rimasto chiuso per oltre quattro anni, a parte alcuni uffici a primo piano dellAzienda delle Risorse Idriche di Napoli e alcuni depositi. Nel primo pomeriggio il portone verde di Palazzo Firrao, tra le sette nicchie con i busti marmorei della casata Asburgo, si chiude e il cantiere si ferma. Secondo indiscrezioni, nel fascicolo della Soprintendenza per i Beni Architettonici ci sarebbero segnalazioni per: la rimozione di solai e capriate in legno, sostituite con cemento e ferro; un sottotetto trasformato in appartamento, scavi sotto il livello della strada e difformità rispetto alle autorizzazioni concesse per i lavori lungo la scalinata principale. (cri. z.)