Bacoli. Seconda frana in via delle Terme Romane nel giro di dieci giorni: nella tarda mattinata di ieri il vento e la pioggia hanno causato un distacco del costone di fronte all'ingresso superiore del Parco Archeologico. Detriti e materiale tufaceo hanno colpito una Fiesta di colore rosso parcheggiata in direzione Fusaro. L'auto è stata visibilmente danneggiata: il vetro posteriore è andato in frantumi, la carrozzeria è stata schiacciata, il paraurti si è staccato. La persona che era alla guida, una giovane donna residente a Bacoli, si era da poco allontanata per una commissione. E per puro caso nessuna persona è stata coinvolta dalla frana. In quel momento per fortuna il tratto di strada che conduce al lungomare di Baia e sull'altro versante al Fusaro era isolato. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili urbani, avvertiti dai residenti. I caschi bianchi, diretti dal neocomandante Marialba Leone, hanno provveduto a regolamentare la viabilità e a delimitare ulteriormente la zona. Il tratto era già stato interdetto ai veicoli e alle persone dieci giorni fa, dopo un primo cedimento della costa. Dall'Ufficio tecnico comunale intanto assicurano che quanto prima sarà eseguito un sopralluogo, cui seguirà una ristrutturazione del tratto tufaceo. Anche l'assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Sorbino, assicura «che sono prioritarie una valutazione tecnica del costone a rischio frane ed un intervento di messa in sicurezza». Il tratto dista poche centinaia di metri dalla collina Scalandrone, consolidata con un progetto di ristrutturazione del Commissariato straordinario per l'emergenza idrogeologica, a seguito di grossi episodi franosi. Intanto c'è preoccupazione tra i residenti e gli operatori della zona, che lanciano un Sos al Comune: «Chiediamo un intervento di stabilizzazione della collina a ridosso di via delle Terme Romane. Non è la prima frana che si verifica in questo punto con il maltempo. Bisogna intervenire prima che succeda una tragedia».