Un piano triennale ricco di iniziative che saranno gestite dal presidente Riccardo Uguccioni e dal direttivo insediatosi di recente La Fondazione Olivieri ha presentato il suo intenso programma Due le emergenze: esiguità di spazi e di finanze pesaro - Un patrimonio a stampa, antico e moderno, di oltre 354.000 volumi. Oltre a reperti tombali dalla Necropoli di Novilara risalenti all'età del ferro, le collezioni archeologiche e numismatiche Olivieri-Passeri, e molto altro ancora. Questo il tesoro racchiuso a Palazzo Alberici di via Mazza, struttura architettonicamente tra le più importanti del Settecento pesarese e sede storica dal 1892 di Biblioteca e Musei Oliveriani. "Uno scrigno stupendo di cui forse i pesaresi non si rendono nemmeno conto" chiosa il presidente della Fondazione Olivieri, Riccardo Paolo Uguccioni che, oltre al sito www.oliveriana.pu.it, si accinge a rilanciare un piano triennale 2008-2011 ricco di iniziative. Innanzitutto buon vicinato e attiva concertazione con la rete bibliotecaria del territorio per una corretta politica di acquisti e scarti, gli obiettivi della biblioteca che, custode del prezioso fondo dell'ex ospedale psichiatrico di Pesaro, da oggi ospita la mostra comunale. E poi ancora, la digitalizzazione dell'Archivio Albani grazie a Fox Petroli e Regione; il programma ministeriale per il censimento delle cinquecentine (ben 2800 qui conservate); l'imminente acquisizione del Fondo Vaccaj e i recenti contatti per l'acquisizione della biblioteca Vecchiotti-Antaldi. Infine in programma, l'ipotesi di una mostra romana su Terenzio Mamiani Della Rovere; la prossima presentazione di un volume sulla carrozza dei Marchesi Mosca; i festeggiamenti per i 300 anni dalla nascita nel 1708 del mecenate cui tutto si deve, Annibale Abbati Olivieri, e nel 2010 i 150 anni dell'annessione di Pesaro al Regno di Sardegna; oltre a ciò, ovviamente, una serie di conferenze tematiche su biblioteca e museo. Ad affiancare Uguccioni nel compito, i nuovi consiglieri, insediatisi in giugno: Chiara Agostinelli, Marco Cangiotti, Anna Cerboni Baiardi, Lucia Ferrati, Luigi Luminati, Gianluca Montinaro, Ercole Romagna ed Emanuela Scavolini. Per la funzione culturale svolta, è riconosciuto dal Ministero come "ente di notevole interesse culturale", e ciò lo ammette a fruire di provvidenze previste su scala nazionale. Ma spazi e denari non bastano mai. 170 mila euro i finanziamenti che coprono spese dal riscaldamento ai dipendenti e Uguccioni spiega: "Il nostro problema è il contenitore. Questo è un palazzo solido ed enorme, ma noi stiamo crescendo e ironizza - se non si trova una soluzione, nel 2030 rischiamo di esplodere. Capiamo le ristrettezze economiche del Comune, per cui non chiediamo una risposta in tempi brevi, ma ci auspichiamo l'attenzione di Comune, Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, nostri principali finanziatori, per una possibile soluzione. Ad esempio, la ristrutturazione della zona sopra l'arco gotico". Una soluzione che sembra farsi ancor più urgente quando il presidente rammenta: "È bene ricordare che non solo gli studenti che utilizzano nostre fonti bibliotecarie, sono tenuti alla consegna di una copia della tesi per la consultazione nelle sale. Godiamo infatti del diritto di stampa per cui, chiunque pubblichi qualcosa sul territorio, editore o autore che sia, ha l'obbligo di depositarne una copia".
PESARO - Il tesoro di Palazzo Alberici
La Fondazione Olivieri ha presentato il suo piano triennale 2008-2011, gestito dal presidente Riccardo Uguccioni e dal direttivo insediatosi di recente. Il piano include iniziative come la digitalizzazione dell'Archivio Albani, il censimento delle cinquecentine, l'acquisizione del Fondo Vaccaj e la prossima presentazione di un volume sulla carrozza dei Marchesi Mosca. La biblioteca ospita la mostra comunale e la Fondazione Olivieri si accinge a rilanciare la politica di acquisti e scarti.
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