I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio Culturale di Monza hanno ritrovato 40 disegni che erano stati rubati in occasioni diverse dall'Accademia di belle arti di Brera. Tre persone sono state denunciate in stato di libertà per ricettazione. Si tratta di disegni che sono stati eseguiti per la maggior parte da allievi di Francesco Hayez, su carta, a matita, di 42x27 centimetri ciascuno, che raffigurano Accademie di nudo ottocentesche. Sono studi, in alcuni casi controfirmati e visti da Hayez, collocati in un arco temporale tra gli anni quaranta e settanta del XIX secolo. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Monza e sono nate dal controllo di un catalogo legato ad un'asta di oggetti di antiquariato, a Venezia. Le opere avevano una base d'asta di 50mila euro. I disegni erano stati messi all'asta da antiquari emiliani per conto di un collezionista residente negli Usa. I militari hannno rintracciato le opere messe all'asta grazie alla segnalazione di un funzionario della Soprintendenza per i beni storico artistici di Milano, capendo che appartenevano a un ente pubblico del capoluogo lombardo. I carabineri hanno quindi sequestrato le opere, grazie anche alla collaborazione del Gabinetto dei disegni dell'Accademia di Brera, che aveva individuato per confronto i tratti grafici e le tipologie iconografiche della Scuola del maestro di Brera Francesco Hayez. Secondo il capitano dei carabinieri Andrea Ilari "l'aspetto divertente e' l'andare e tornare in America di questi disegni. Sono spariti da Brera, andati dall'altra parte dell'oceano e poi ritornati per essere messi in vendita a Venezia. Questo perché il mercato di Hayez è il lombardo veneto".